All’undicesimo vertice tra Unione Europea e Corea del Sud, tenutosi oggi a Bruxelles, i leader hanno definito l’incontro una tappa importante nella relazione strategica fra i 27 Stati membri e la Repubblica di Corea. Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, presente con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ha rimarcato che il summit consolida una partnership già ampia e matura. Nel corso dei colloqui con il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung le parti hanno convenuto di avviare negoziati per un nuovo accordo sulla sicurezza delle informazioni, riflettendo la crescente necessità di proteggere dati sensibili e infrastrutture critiche in un contesto internazionale complesso.
Von der Leyen ha osservato che la sicurezza dell’Unione e della Corea del Sud è oggi più interconnessa, citando come elemento di preoccupazione la presenza di combattenti nordcoreani in Ucraina a fianco delle forze russe. Ha sottolineato il ruolo della Corea del Sud come uno dei partner più vicini dell’Unione nel Pacifico e a livello globale, e ha definito il paese interlocutore fondamentale per affrontare sfide regionali e transatlantiche. I leader hanno inoltre concordato una nuova partnership per la competitività, accompagnata da un dialogo ad alto livello sull’economia volto a rafforzare cooperazione in materia di commercio, investimenti, sicurezza economica e politica industriale.
Nel campo energetico von der Leyen ha proposto di ampliare la cooperazione nelle tecnologie a basse emissioni: l’Unione Europea e la Corea del Sud intendono esplorare insieme opportunità nell’eolico offshore e nello sviluppo dell’idrogeno, considerati settori a elevato potenziale per la transizione energetica. È stata inoltre affrontata la cooperazione nucleare, con particolare attenzione ai Small Modular Reactors, oggetto di discussione durante il vertice e ritenuti promettenti per diversificare fonti sicure e stabili. Per coordinare questi ambiti verrà istituito un dialogo ad alto livello sull’energia con Seoul, finalizzato a promuovere investimenti congiunti, trasferimento tecnologico e standard di sicurezza comuni. Von der Leyen ha ricordato infine il ruolo della Corea del Sud come leader mondiale nella produzione di semiconduttori, settore strategico per l’autonomia tecnologica europea; per questo Bruxelles considera Seul un partner essenziale nella filiera dei chip. I partecipanti hanno concordato di mantenere un coordinamento continuativo per trasformare gli impegni politici in progetti concreti e relazioni economiche durature.
