La guerra tra Russia e Ucraina prosegue. Mosca ha eseguito un doppio attacco missilistico nel distretto industriale di Kharkiv: una persona è rimasta uccisa e sei sono rimaste ferite, ha confermato il sindaco Ihor Terekhov. Secondo le autorità, un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono stati incendiati. Almeno dieci edifici residenziali pluripiano hanno riportato danni e le operazioni di ricerca e soccorso sono tuttora in corso. I missili Banderol fanno parte di un uso crescente, da parte russa, di munizioni a reazione a lungo raggio che uniscono caratteristiche di missili da crociera e droni a reazione; la loro velocità, manovrabilità e volo a bassa quota ne rendono difficile l’intercettazione per le difese ucraine.
Nella regione di Poltava un drone russo ha colpito un impianto energetico, lasciando circa 22.000 utenti senza elettricità. Il governatore regionale Vitalii Diakyvnych ha dichiarato che le squadre di Poltavaoblenergo sono al lavoro per ripristinare la fornitura. L’episodio segue un attacco avvenuto due giorni prima, quando un drone aveva colpito un impianto nel distretto di Lubny, privando dell’energia circa 6.000 consumatori. La regione di Poltava, una delle principali aree di produzione di gas in Ucraina, è stata più volte presa di mira: a marzo i raid russi hanno danneggiato gli impianti di Naftogaz per tre giorni consecutivi, causando anche la morte di un dipendente.
Le forze di difesa aerea ucraine hanno reso noto di aver neutralizzato 172 dei 205 droni impiegati nell’attacco. L’Aeronautica militare delle Forze armate ucraine, su Telegram, ha precisato che «dalle 18 di ieri il nemico ha attaccato il Paese con 205 droni d’attacco Shahed (49 a reazione), oltre a Gerbera, Banderol/Dan-T e droni simulanti tipo Parody, provenienti dalle direzioni di Orel, Kursk, Shatalovo, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk, Donetsk (temporaneamente occupata) e Gvardiyske. L’attacco è stato respinto da aviazione, truppe missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica, sistemi senza pilota e dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa ucraine. Dai dati preliminari, alle 8 di oggi le difese avevano abbattuto 172 droni. Sono stati registrati colpi a segno in 13 punti e la caduta di frammenti in altri tre; l’attacco è ancora in corso, con circa 10 droni nemici ancora nello spazio aereo».
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