I GIOVANI AGRICOLTORI DI COLDIRETTI PORTANO LE LORO ISTANZE AL GOVERNATORE STEFANI.
Koliotassis, presidente degli agricoltori veneziani, chiede di investire su ricerca e laboratori per combattere le fitopatie.
I giovani di Coldiretti Veneto hanno incontrato ieri pomeriggio, 9 Giugno, il Presidente della Regione Alberto Stefani. La delegazione dei movimenti giovanili di tutte le province del Veneto ha raggiunto Palazzo Balbi guidati dal presidente regionale di Coldiretti Carlo Salvan e dalla direttrice Marina Montedoro. Con loro anche la presidente di Venezia Tiziana Favaretto e il presidente di Verona Alex Vantini, vicepresidente regionale, oltre ai segretari del gruppo giovani di Coldiretti.
L’occasione si è rivelata di vivere un confronto, frutto del lavoro di coordinamento tra i sette comitati sulle principali sfide che interessano le nuove generazioni di imprenditori agricoli.
Ad aprire il tavolo è stato Marco De Zotti presidente regionale dei Giovani di Coldiretti Veneto, il quale ha sottolineato come l’agricoltura moderna vada ben oltre la produzione di cibo, abbracciando una multifunzionalità che include vendita diretta, ospitalità, enoturismo e fattorie didattiche.
Il veneziano Nicolò Koliotassis, nel suo intervento ha approfondito l’importanza della ricerca e innovazione, proponendo di investire in un Hub di riferimento scientifico più vicino alle imprese. Ha sottolineato: “Per i giovani agricoltori, è essenziale trovare nuovi modi per combattere le fitopatie puntando in una sempre maggiore sostenibilità. Investire in ricerca e laboratori scientifici non è solo un’opportunità, ma un punto irrinunciabile per salvaguardare il futuro del settore.”
Tra le richieste, l’apertura di “laboratori aperti” sul territorio e l’avvio di sperimentazioni mirate a contrastare la siccità, le fitopatie e a ridurre i prodotti chimici.
Tra i temi affrontati anche dagli altri giovani figurano il miglioramento degli strumenti di sostegno agli investimenti, di accesso al credito, la gestione del rischio climatico, la valorizzazione dell’agricoltura nelle aree montane e la tutela del territorio rurale, i rapporti con la grande distribuzione, la semplificazione burocratica e la disponibilità di manodopera qualificata. I giovani imprenditori hanno inoltre evidenziato l’importanza di contrastare l’abbandono dei terreni agricoli e di favorire la diversificazione delle attività aziendali come strumento di sviluppo economico e presidio del territorio.
Il Presidente Stefani ha sottolineando l’importanza del confronto diretto con chi opera quotidianamente nel settore e confermando la massima disponibilità della Regione al dialogo con i Giovani Coldiretti per costruire insieme risposte efficaci alle sfide future dell’agricoltura veneta.
Prima di congedarsi, i delegati provinciali hanno omaggiato il presidente Stefani con la foto di gruppo scattata lo scorso 1 dicembre a Montebelluna (TV), in occasione della finale del premio “Oscar Green”: quella fu proprio la sua prima uscita ufficiale post elezioni e la condivise con i giovani di Coldiretti annunciando la sua intenzione di occuparsi personalmente delle politiche giovanili.