Firmato l’accordo tra Provincia di Padova e Comune di San Martino di Lupari per la promozione del Museo civico d’arte contemporanea “Umbro Apollonio” (MACUA) 

È stata firmata la convenzione tra Provincia di Padova e Comune di San Martino di Lupari, che istituisce una cabina di regia fra i due Enti, per promuovere e valorizzare le opere contenute nel Museo civico d’arte contemporanea “Umbro Apollonio” (MACUA) a San Martino di Lupari.

Ad apporre le firme sono stati Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega ai Musei (a sinistra nella foto), e Nivo Fior, sindaco di San Martino di Lupari (a destra nella foto).

La collaborazione punta alla valorizzazione del patrimonio culturale dello storico museo dedicato a Umbro Apollonio, attraverso la realizzazione di progetti e iniziative da ospitare a Palazzo Santo Stefano, dove vengono già allestite mostre di opere d’arte di varie epoche e tipologie, nonché iniziative culturali di varia natura, aperte al pubblico con la formula dell’ingresso gratuito.

LE DICHIARAZIONI

«L’obiettivo è quello di fare squadra valorizzando l’immenso patrimonio artistico e culturale del MACUA, che trae ispirazione dalla corrente del neo-costruttivismo, attraverso una progettualità condivisa tra Provincia di Padova e Comune di San Martino di Lupari – il commento di Canella – In questo modo potenziamo anche il ruolo di Palazzo Santo Stefano nel panorama espositivo locale e favoriamo contemporaneamente un’ampia conoscenza e diffusione delle opere d’arte del MACUA.

Questa collaborazione mira inoltre ad ampliare le attività di promozione e cooperazione culturale, coinvolgendo, ove possibile, anche altre istituzioni pubbliche del territorio ed eventualmente soggetti terzi, compresi partner privati, con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di crescita e valorizzazione culturale».

«Questo accordo rappresenta un passaggio importante non soltanto per il nostro Museo civico d’arte contemporanea “Umbro Apollonio”, ma per tutta San Martino di Lupari – sostiene Fior – Perché una comunità cresce anche attraverso la capacità di riconoscere, custodire e valorizzare ciò che ha saputo costruire nel tempo.

Il MACUA è un patrimonio straordinario, che racconta una parte fondamentale della nostra identità culturale. Una storia iniziata con la Biennale d’Arte Contemporanea che, dal 1971 al 1994, ha portato a San Martino di Lupari artisti, idee e linguaggi innovativi, lasciando in eredità una collezione oggi composta da circa 150 opere tra tele, sculture, strutture e grafiche di protagonisti dell’arte concreta, programmata, ottico-cinetica e neo-costruttivista. Un patrimonio che appartiene alla nostra città, ma che merita di essere conosciuto e condiviso in maniera più ampia.

La collaborazione con la Provincia di Padova nasce proprio da questa visione: fare rete, creare nuove opportunità e portare il valore del nostro museo oltre i suoi confini. La cultura non deve restare chiusa dentro un luogo, ma deve viaggiare, incontrare persone, generare conoscenza e diventare occasione di crescita per il territorio.

Il nostro obiettivo è consegnare il MACUA al futuro: farlo conoscere alle nuove generazioni, renderlo sempre più accessibile e trasformarlo in un ponte tra la storia artistica di San Martino di Lupari e le opportunità culturali di domani.

Ringrazio la Provincia di Padova per aver creduto in questo percorso condiviso: oggi non firmiamo semplicemente un accordo, ma apriamo una nuova pagina per uno dei patrimoni più preziosi della nostra città».

IL MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA UMBRO APOLLONIO (MACUA)

Istituito nel 1981, il Museo civico d’arte contemporanea “Umbro Apollonio” (MACUA) comprende una collezione di opere d’arte contemporanea realizzate dagli esponenti del filone dell’Arte Concreta. La collezione, attualmente composta da circa 150 opere (tele, sculture, strutture, grafiche) dei maggiori artisti italiani e stranieri di arte concreta, programmata, ottico-cinetica e neo-costruttivistica, ha avuto origine dalla Biennale d’Arte Contemporanea, che dal 1971 al 1994 si è svolta a San Martino di Lupari.

Gli artisti presenti nella collezione MACUA sono diventati di levatura internazionale e sono entrati nella storia dell’arte del secondo ‘900, infatti recentemente le opere del MACUA sono state esposte in importanti mostre, organizzate dal Ministero degli esteri e dalle Ambasciate italiane, in musei nazionali d’arte contemporanea del Sud America.

La cabina di regia sarà dunque lo strumento attraverso il quale i due Enti pianificheranno in modo coordinato, il calendario degli eventi e la sua promozione.

(Provincia di Padova)