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L’atleta di Assindustria Sport convocato nei 10.000 metri per la rassegna in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. «Dopo l’infortunio che mi aveva impedito di gareggiare agli Europei U23 nel 2025 ho grande voglia di rivalsa. L’obiettivo? Punto a una medaglia».
C’è anche il nome di Thomas D’Este tra i convocati della Nazionale italiana per i XIX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. L’atletica leggera si conferma la disciplina regina della spedizione azzurra con ben 82 atleti selezionati (41 uomini e 41 donne), e il portacolori di Assindustria Sport sarà chiamato a difendere i colori dell’Italia nella prova dei 10.000 metri.
Una chiamata arrivata al termine di un percorso coronato dagli ottimi riscontri ai recenti Campionati Italiani. Per il mezzofondista gialloblù – originario di Dolo ma di casa a Padova – si tratta di un’opportunità dal sapore speciale: «È una vera e propria occasione di rivalsa dopo l’amarezza patita nell’estate 2025 – racconta l’atleta allenato da Ruggero Pertile -. Ero stato convocato per gli Europei Under 23 a Bergen, in Norvegia, ma un infortunio, un edema osseo riscontrato dallo staff medico federale una volta giunto a destinazione, mi aveva costretto al ritiro a un passo dal via».
«C’era un po’ di incertezza prima della conferma ufficiale, arrivata subito dopo i Campionati Italiani», continua D’Este, medaglia d’argento a Firenze, dopo che in Belgio, appena una settimana prima, aveva portato il suo primato personale a 13’35”71. «Nei 10.000 metri sarà una sfida impegnativa. C’è sicuramente una gran voglia di riscatto rispetto allo scorso anno: dover rinunciare all’Europeo di Bergen alla vigilia della gara è stata una pillola difficile da mandare giù, ma oggi quella delusione si trasforma in motivazione extra per dare il massimo a Taranto».
La tabella di marcia verso i Giochi entrerà subito nel vivo: dopo i test medici con il CONI, D’Este svolgerà un paio di settimane di preparazione in altura a Livigno, dove affinerà la condizione fisica prima del raduno azzurro.
Il legame con il territorio resta il fulcro della sua attività sportiva e personale: l’atleta continua a preparare i propri appuntamenti quotidiani allo Stadio Colbachini di Padova. Un periodo denso di impegni anche fuori dalla pista, dato che a inizio settembre lo attendono i test d’ingresso per il corso di laurea in Scienze Motorie all’Università di Padova.
Assindustria Sport esprime grande soddisfazione per la convocazione di Thomas, augurandogli il meglio per questa prestigiosa vetrina internazionale in maglia azzurra.
Nella foto (Grana/Fidal) Thomas D’Este