L’Unione europea deve garantire un livello di difesa che comprenda anche aspetti tecnologici, logistici e di competitivita, oltre a quello militare. Lo afferma Marco Falcone, eurodeputato di Forza Italia e membro della Commissione Affari economici e monetari, intervistato da Adnkronos: le istituzioni europee stanno investendo in modo opportuno nella sovranita tecnologica e nella cybersicurezza.
Per questo, osserva Falcone, e stata opportuna la richiesta della Commissione europea di esaminare Mythos, il modello di intelligenza artificiale per la cybersicurezza sviluppato dalla statunitense Anthropic: e necessario analizzare strumenti che potrebbero avere comportamenti ostili o rappresentare rischi per l’Europa. Allo stesso tempo occorre sviluppare soluzioni proprie, nell’ambito di una sovranita tecnologica che protegga il continente e ne aumenti la competitivita rispetto agli attori internazionali.
Nello stesso filone va considerato lo sviluppo di un cloud sovrano europeo: si tratta di un’infrastruttura di base che puo rappresentare una nuova visione dell’innovazione tecnologica, rendendo l’Europa piu competitiva e rafforzando imprese e tessuto produttivo. Pur essendo gia solide in molti settori, le imprese europee operano in un contesto geopolitico instabile e soggetto a fattori avversi; aumentare la forza tecnologica consente di affrontare sia eventi prevedibili sia imprevisti. Avere un cloud proprio aumenta la capacita di risposta e resilienza.
L’Ue deve stimolare l’innovazione accompagnando il settore privato
Per rispondere a queste sfide l’Unione deve promuovere l’innovazione che nasce dal suo tessuto economico, dove non mancano imprese, idee e ambizione. L’imprenditore privato, sottolinea Falcone, va adeguatamente affiancato da chi esercita responsabilita pubbliche.
Questa e la logica delle politiche di concorrenza in esame alla Commissione Affari economici e monetari: offrire ai consumatori i migliori servizi e, al contempo, favorire la formazione di “campioni europei”. Per raggiungere questi obiettivi e necessaria una forte sinergia pubblico-privato, che dia alle imprese garanzie e certezze tali da incentivare investimenti. Quando tale cooperazione sara effettiva, l’Europa potra competere davvero con gli attori internazionali.
Sul gap di finanziamento tra Stati Uniti e Unione europea e sulla difficolta delle imprese continentali a crescere allo stesso ritmo, Falcone ricorda che l’UE sta mobilitando risorse rilevanti per investire in tecnologie, innovazione e ricerca, con l’obiettivo di aumentare autorevolezza e competitivita. Sullo sfondo restano i negoziati per il bilancio europeo del settennato 2028-2034.
Euro digitale per una sovranita monetaria concreta
Questa spinta all’autonomia riguarda anche l’ambito monetario: il progetto dell’euro digitale e considerato tra le innovazioni piu rilevanti per consentire all’Unione di conseguire una sovranita monetaria reale e ridurre la dipendenza da piattaforme estere.
La tecnologia, osserva l’eurodeputato, potra fornire servizi migliori e vantaggi per commercianti e consumatori e creare nuove piattaforme per interazioni finanziarie oggi difficili. L’euro digitale affianchera il contante senza sostituirlo, aggiungendo un’opzione al mercato monetario richiesta dalle nuove esigenze del contesto economico.
