Convenzione con SCF per la riduzione degli importi dei diritti connessi al “Diritto d’Autore” in caso dell’utilizzo di musica nelle sedi delle imprese

C’è tempo fino al 31 maggio 2026 per effettuare il pagamento dei compensi dovuti a SCF – Consorzio Fonografici, relativi ai cosiddetti diritti connessi al diritto d’autore per la diffusione di musica all’interno delle attività commerciali e artigiane. La normativa sul diritto d’autore (Legge 633/1941) prevede infatti due distinti compensi per chi diffonde musica in luoghi pubblici o aperti al pubblico:

  • il diritto d’autore, riscosso tramite SIAE, con scadenza annuale fissata al 28 febbraio;
  • il diritto connesso, riscosso tramite SCF, che tutela il diritto di sfruttamento economico delle opere registrate su supporto fisico o digitale e che scade il 31 maggio di ogni anno.

La licenza SCF è necessaria per tutte le attività che diffondono musica d’ambiente, radio o altri contenuti musicali nei propri locali. Il compenso varia in base alla tipologia di attività, alla superficie del locale e al numero di apparecchi utilizzati per la diffusione musicale.

Convenzione Confartigianato-SCF: riduzione del 15%

Anche per il 2026 è attiva la convenzione tra Confartigianato e SCF che consente alle imprese associate di usufruire di una riduzione del 15% sulle tariffe previste per i diritti connessi. Come precisato nella comunicazione nazionale di Confartigianato, lo sconto viene applicato alla quota di compenso di spettanza SCF, pari al 50% dell’importo totale.

Novità 2026: il pagamento passa tramite SIAE

A partire dal 2026, SCF ha esteso il mandato di incasso alla SIAE anche per esercizi commerciali e artigiani. Questo significa che le imprese non riceveranno più direttamente il bollettino da SCF, ma dovranno effettuare il pagamento tramite SIAE. In queste settimane la SIAE sta inviando le comunicazioni e i bollettini MAV tramite PEC alle imprese interessate.

Per le imprese che hanno già sottoscritto la licenza SCF, il pagamento dovrà quindi essere effettuato tramite il MAV inviato da SIAE; in caso contrario sarà necessario rivolgersi allo sportello SIAE competente per territorio.

Per maggiori informazioni

(Confartigianato Imprese Padova)