Ruto: Kenya an African hub for economic growth, innovation and continental integration

Il presidente kenyota William Samoei Ruto ha presentato il Kenya come un’economia in rapida crescita e sempre piu rilevante nel continente africano, intervenendo all’evento “Kenya: un grande Paese che guarda al futuro” presso il campus della Luiss Guido Carli di Roma. Ha descritto il Paese come una nazione dinamica al centro della trasformazione africana, con oltre 55 milioni di abitanti per lo piu giovani e istruiti, impegnata in riforme significative. Tra i risultati economici citati vi sono il rafforzamento delle riserve valutarie, la stabilizzazione della moneta, la riduzione dell’inflazione e il ritorno della fiducia degli investitori. Sul piano sociale, Ruto ha ricordato l’ampliamento dell’accesso alla sanita pubblica – quasi raddoppiato rispetto al passato, quando raggiungeva circa 8 milioni di persone – oltre a nuovi programmi per edilizia accessibile e a una riforma del sistema educativo orientata alle competenze.

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Sul fronte tecnologico, Ruto ha definito il Kenya uno dei Paesi piu avanzati dell’Africa, noto come “Silicon Savannah”, dove le innovazioni digitali vengono sviluppate e applicate su larga scala per rendere i servizi pubblici piu accessibili, trasparenti ed efficienti. Ha sottolineato che l’innovazione in Kenya e pratica e inclusiva e che il Paese ambisce a diventare un’economia a rapida crescita. Lo sviluppo nazionale si basa anche su infrastrutture, agricoltura ed energia: sono in corso investimenti in strade, aeroporti, porti e logistica, oltre a progetti per la sicurezza alimentare tramite sistemi di irrigazione. Ruto ha posto inoltre l’accento sulla necessita di piu che raddoppiare la capacita elettrica per sostenere l’industrializzazione, finanziando questi progetti tramite partenariati pubblico-privati e modelli di investimento innovativi.

Infine, Ruto ha richiamato il ruolo dell’Africa nel suo insieme, ricordando che l’African Continental Free Trade Area sta creando un mercato unico di circa 1,4 miliardi di persone con potenziali benefici significativi per le esportazioni e la crescita economica. Ha insistito sulla necessita di superare un modello basato principalmente sull’estrazione di risorse, puntando invece alla produzione locale e alla creazione di valore aggiunto. Secondo il presidente keniota, questo percorso rappresenta anche un’importante opportunita strategica per partner esterni come l’Europa e l’Italia.