LA POLIZIA DI STATO PROSEGUE NELL’ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLO SPACCIO. ARRESTATO DALLE VOLANTI 22ENNE MAROCCHINO IRREGOLARE E SENZA FISSA DIMORA, BLOCCATO IL 14 APRILE AL PORTELLO DOPO FUGA IN BICI, IN POSSESSO DI COCAINA E HASHISH IN DOSI

IL GIOVANE, GIÀ ARRESTATO NEL MESE DI MARZO PER LO STESSO REATO E SOTTOPOSTO ALLA MISURA DEL DIVIETO DI DIMORA NELLA PROVINCIA DI PADOVA, È STATO NUOVAMENTE TRATTO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DEL REATO DI DETENZIONE DI STUPEFACENTI AI FINI DI SPACCIO. ALL’ESITO DEL GIUDIZIO PER DIRETTISSIMA, NELL’AMBITO DEL QUALE È STATO CONVALIDATO L’ARRESTO, IL 22ENNE È STATO CONDANNATO A 4 MESI DI RECLUSIONE. IL QUESTORE DI PADOVA HA ATTIVATO L’UFFICIO IMMIGRAZIONE AI FINI DELL’ESPULSIONE DAL TERRITORIO NAZIONALE DEL CITTADINO MAROCCHINO CHE, NELLA SERATA DI MERCOLEDÌ 15 APRILE, È STATO COLLOCATO PRESSO IL C.P.R. DI BRINDISI.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio svolti dagli equipaggi della Questura di Padova, con particolare attenzione al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 22enne cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, sorpreso in possesso di cocaina e hashish già suddivisi in dosi.

In particolare, nella serata di martedì 14 aprile, alle ore 20.00 circa, una pattuglia della Sezione Volanti, nel corso del servizio di controllo del territorio, transitando in prossimità dell’incrocio tra via Belzoni e via Jappelli, notava un giovane nordafricano a bordo di una bicicletta che, alla vista della Volante, assumeva un comportamento sospetto, accelerando improvvisamente la marcia e continuando la sua corsa in bici sopra il marciapiede.

Tale atteggiamento insospettiva i poliziotti, che decidevano di procedere immediatamente a controllo. Gli agenti si ponevano quindi all’inseguimento del soggetto, intimandogli l’alt, al quale lo stesso tentava di sottrarsi cercando di invertire repentinamente il senso di marcia, manovra che, tuttavia, a causa dello spazio ridotto, lo faceva rovinare autonomamente a terra.

Gli agenti scendevano velocemente dalla Volante raggiungendo e bloccando il giovane che, pochi istanti prima di essere raggiunto, era stato visto lanciare sotto alcune autovetture in sosta un involucro, nell’evidente tentativo di disfarsene.

Il materiale veniva prontamente recuperato dai poliziotti, che accertavano trattarsi di un involucro di cellophane contenente ulteriori otto dosi confezionate singolarmente, contenenti sostanza polverosa di colore bianco riconducibile alla cocaina, nonché un pezzo di sostanza di colore marrone risultata successivamente essere hashish.

Sussistendo la flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio, nonché fondati motivi per ritenere che il soggetto potesse occultare ulteriore sostanza stupefacente, gli agenti procedevano ad un controllo approfondito, che permetteva di rinvenire la somma di 70 euro in contanti, presumibilmente frutto dell’attività di spaccio.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito, il giovane veniva identificato mediante rilievi foto-dattiloscopici per un cittadino marocchino di 22 anni, irregolare sul territorio nazionale, entrato clandestinamente in Italia nel mese di aprile 2024 e gravato da precedenti di polizia in materia di reati contro gli stupefacenti.

Gli accertamenti consentivano di appurare come lo stesso fosse già stato tratto in arresto lo scorso 4 marzo 2026 per il medesimo reato, in quanto sorpreso a cedere una dose di cocaina ad un acquirente e trovato in possesso di oltre 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. In quella circostanza, all’esito del giudizio per direttissima, nei suoi confronti era stata applicata la misura cautelare del Divieto di Dimora nella provincia di Padova, palesemente violata dal soggetto in occasione dei fatti in oggetto.

Le sostanze stupefacenti rinvenute venivano sottoposte ad analisi mediante narcotest, risultando essere cocaina per un peso complessivo lordo di 6,82 grammi e hashish per un peso netto di 11,75 grammi, il tutto posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Alla luce della flagranza del reato e dei precedenti specifici, il 22enne veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della Procura della Repubblica in attesa del giudizio per direttissima, fissato per la mattinata di martedì 15 aprile.

All’esito del giudizio per direttissima, convalidato l’arresto, il 22enne è stato condannato a 4 mesi di reclusione e al pagamento di 800€ di multa.

Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente l’Ufficio Immigrazione della Questura per l’avvio della procedura di espulsione del 22enne, che è stato accompagnato e collocato nella serata di mercoledì 15 presso il C.P.R. di Brindisi ai fini del suo definitivo allontanamento dal territorio nazionale.

(Questura di Padova)