Trump attacks Pope Leo XIV, Meloni calls remarks unacceptable

Nel tardo pomeriggio del 13 aprile la premier Giorgia Meloni ha definito inaccettabili le parole del presidente Donald Trump rivolte al Santo Padre. Ha detto di ritenere chiaro il senso della dichiarazione resa in mattinata e l’ha ribadito con maggiore fermezza, criticando le affermazioni che hanno accusato il Pontefice di essere troppo <> nei confronti dell’Iran e le osservazioni secondo cui sarebbe <> nella lotta alla criminalita. Meloni ha sottolineato che il Papa, in quanto capo della Chiesa cattolica, ha il diritto e il dovere di invocare la pace e di condannare ogni forma di guerra.

CTA

Messaggio di Meloni per il viaggio in Africa

In un messaggio ufficiale la presidente ha espresso gratitudine e auguri a Papa Leone XIV per il viaggio apostolico che tocchera per la prima volta l’Algeria, il Camerun, l’Angola e la Guinea Equatoriale. Meloni ha detto di sperare che la missione contribuisca a favorire la riconciliazione, la pace interna e tra le nazioni e a sostenere le comunita cristiane locali. Ha inoltre assicurato l’impegno dell’Italia per sviluppare una nuova forma di cooperazione con il continente africano, volta a promuovere pace, sviluppo e benessere delle popolazioni.

Le critiche delle opposizioni

Elly Schlein, intervenendo alla Direzione del Pd, ha definito gli attacchi al Papa <> e ha espresso piena solidarieta a Leone XIV, chiedendo che le responsabilita siano chiarite e le parole condannate.

Il Partito democratico ha inoltre esortato il governo a prendere posizione formale. Andrea Casu, in aula a nome del gruppo Pd, ha chiesto che venga trasmessa al Pontefice una manifestazione di vicinanza e solidarieta da parte del Parlamento e ha sollecitato una condanna netta e inequivocabile delle offese rivolte al Papa, sostenendo che con esse sono stati colpiti anche i valori della pace, del dialogo e della dignita umana.

Sul fronte dei Cinque Stelle, il presidente Giuseppe Conte ha espresso solidarieta al Pontefice e ha sottolineato che le parole del Papa contro la guerra meritano pieno sostegno. Intanto il dibattito sui social e proseguito; l’immagine di Trump in abiti papali rilanciata sui social e stata definita da alcuni una blasfemia per i credenti e ridicola per altri. Matteo Renzi ha criticato duramente l’attacco di Trump e ha contestato la mancata presa di posizione della premier.

Angelo Bonelli di Europa Verde ha accusato Meloni di silenzio <> e ha chiesto azioni piu decise, come il richiamo dell’ambasciatore Usa e l’esazione di scuse formali. Bonelli ha inoltre collegato la vicenda a un piu ampio giudizio critico sulla responsabilita della destra globale in tema di guerre e destabilizzazioni e si e domandato perche il governo italiano non condanni apertamente le offese.

Il messaggio del presidente Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha reso omaggio all’appello del Papa per la pace, l’unita e la fraternita, sottolineando come questi richiami siano particolarmente urgenti nei tempi attuali e possano stimolare l’impegno di individui e comunita per superare le divisioni e tutelare la dignita umana. Ha espresso la speranza che tali appelli trovino ascolto soprattutto tra le nuove generazioni.

Riferendosi all’Africa, Mattarella ha ricordato che il continente, il piu giovane del mondo, conserva radici cristiane profonde e rappresenta un elemento centrale per le relazioni con l’Europa e l’Italia. Ha evidenziato la responsabilita condivisa nel cercare risposte alle sfide globali – dai conflitti alla crisi climatica, dalle pressioni demografiche alla gestione delle risorse – e ha auspicato che il viaggio del Papa favorisca fiducia, riconciliazione e dialogo interreligioso in contesti spesso complessi.

L’attacco di Trump a Leone XIV e la replica del Papa

Il presidente Usa ha attaccato il Papa e non si e scusato, dichiarando di <> di Leone XIV dopo l’appello del Pontefice per la pace. Trump lo ha definito <> e lo ha criticato affermando che non sarebbe efficace nella lotta alla criminalita, arrivando anche ad accusarlo di essersi rapportato con uno Stato interessato a un’arma nucleare.

Leggi anche