Trump: agreement or hell as ultimatum moved to Tuesday

Donald Trump ha pubblicato su Truth Social un nuovo avvertimento rivolto all’Iran, chiedendo la riapertura dello Stretto di Hormuz entro la scadenza fissata. Il messaggio e arrivato nel giorno in cui e stato recuperato il secondo pilota statunitense disperso in Iran. Trump ha indicato una scadenza modificata a martedi alle 20 ora della costa orientale degli Stati Uniti e ha avvertito che, in assenza di un accordo, gli Stati Uniti potrebbero colpire centrali elettriche e altre infrastrutture energetiche della Repubblica islamica.

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Nel suo post Trump ha definito martedi come una giornata dedicata a <>, ribadendo la minaccia di colpire infrastrutture critiche se non sara raggiunto un accordo. In interviste successive, tra cui un intervento a Fox News, ha aggiunto che sta valutando misure drastiche, compresa la possibilita di controllare risorse petrolifere, e ha pero anche affermato di sperare di raggiungere un’intesa entro breve. Le dichiarazioni sono arrivate in rapida successione e con toni contrastanti a seconda dei canali utilizzati.

Dichiarazioni precedenti del presidente

Gia nei giorni scorsi Trump aveva avvertito che il tempo per l’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz stava per scadere. Nel frattempo il presidente ha sospeso temporaneamente gli attacchi programmati contro centrali e infrastrutture energetiche di Teheran, ma ha mantenuto la minaccia di azioni militari qualora non si trovasse un’intesa.

Lo Stretto di Hormuz e una via di transito cruciale per circa il 20% del commercio petrolifero mondiale; la sua chiusura parziale da parte dell’Iran ha avuto ripercussioni sui prezzi del greggio e sui costi dei carburanti in diversi paesi, compresa l’Italia.

Dall’ultimatum inviato oltre dieci giorni fa, la posizione di Teheran non e sostanzialmente mutata: l’Iran continua a vietare il passaggio alle navi provenienti da paesi ritenuti vicini agli Stati Uniti e a Israele. Negli ultimi giorni, secondo i report, e stato pero autorizzato il transito di una nave turca e di un portacontenitori francese.

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