Biomedicale italiano da 19 miliardi: a Padova Hall il Circular Medical Expo mette in dialogo imprese, ricerca e buyer esteri

Si è conclusa alla Fiera di Padova la seconda edizione di Circular Medical Expo, la due giorni internazionale dedicata all’innovazione biomedicale che il 2 e 3 dicembre ha riunito aziende, ricercatori e buyer esteri in un unico hub di confronto e business. Con 50 espositori e 32 buyer selezionati da Albania, Algeria, Austria, Emirati Arabi Uniti, Francia, Marocco, Spagna, Serbia, Tunisia e Turchia, la manifestazione ha confermato il ruolo di Padova e di Padova Hall come punto di riferimento per una filiera che in Italia vale quasi 19 miliardi di euro tra mercato interno ed export.​

Al taglio del nastro hanno preso parte Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova, Franco Conzato, Amministratore Delegato di Venicepromex, Paolo Ferrin, Presidente di Padova Hall, il consigliere comunale del Comune di Padova Ivo Tiberi, Carlo A. Adami, Presidente del Comitato Scientifico di Circular Medical Expo, e Cristina Balbo, Direttrice Regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. L’iniziativa è stata finanziata dalla Camera di Commercio di Padova e inserita nel programma promozionale 2025 condiviso con la Regione del Veneto, organizzata da Venicepromex in partnership con Padova Hall e in collaborazione con Unioncamere Veneto, Sistema Camerale Veneto, le principali associazioni di categoria del settore e l’Università di Padova, con il patrocinio accademico e il sostegno di Intesa Sanpaolo come sponsor.​

Nel corso delle due giornate si sono svolti otto convegni, con oltre 35 speaker provenienti dal mondo della medicina, della tecnologia e dell’impresa, coordinati da un comitato scientifico composto da Carlo A. Adami, Luigi Bertinato, Gino Gerosa, Walter Ricciardi e Giampaolo Tortora. Il programma ha toccato temi chiave come la sostenibilità economica della sanità, l’innovazione e la medicina digitale, la salute circolare e la responsabilità sociale d’impresa, fino agli scenari dell’ospedale del futuro tra virtuale, digitale, robotica e intelligenza artificiale.​

La prima giornata si è aperta con l’intervento di Carlo A. Adami e con la lectio magistralis del poeta Davide Rondoni “Poesia e Innovazione ovvero la ricerca del nuovo, dello sconosciuto”, per poi proseguire con il talk “La sanità è un costo?” e con un panel dedicato a “Innovazione e medicina digitale nelle cure e nella salute globale: opportunità e sfide”, all’interno del quale è stato presentato il progetto “Casa Pablito” della Paolo Rossi Foundation, illustrato da Federica Cappelletti Rossi. Nel pomeriggio si è tenuta la tavola rotonda “Navigare la complessità della sanità del presente e del futuro”, affiancata dagli spazi dedicati ai pitch aziendali, momenti in cui le imprese hanno potuto presentare progetti e soluzioni innovative per il settore biomedicale.​

La seconda giornata si è concentrata sulla filiera delle Life Sciences in Veneto, con il keynote speech dell’economista Anna Maria Moressa, sul talk “Verso una salute circolare (aiming to one health): ESG + Health” moderato da Gino Gerosa e sulla presentazione della Charta di Padova sulla Salute d’Insieme. In chiusura, il focus si è spostato su “Ci sarà un ospedale nel futuro? (Virtuale, digitale, robotico e… intelligente)”, che ha riunito esperti di progettazione ospedaliera, gestione sanitaria e tecnologie digitali, accompagnato da ulteriori sessioni di pitch aziendali dedicate alle applicazioni più avanzate della medicina digitale.​

Circular Medical Expo ha così offerto a imprese, istituzioni e comunità scientifica un’occasione concreta per discutere il futuro della sanità globale, valorizzando la capacità del sistema padovano di fare rete e di attrarre attori internazionali attorno ai temi dell’innovazione biomedicale. Per informazioni sulla manifestazione, è possibile consultare il sito ufficiale di Circular Medical Expo.​

(Fiera di Padova)