Giuseppe Lumia: “Compilare questo questionario diventa fondamentale per consentirci di avanzare richieste concrete agli Enti competenti e migliorare la gestione del verde”.
Il 13 dicembre è stato convertito in legge (Legge 191) il DL Ambiente 153 che riporta, tra lealtre attività che producono rifiuti simili agli urbani, le “Attività di cura e manutenzione del paesaggio e del verde pubblico e privato”. Un cambiamento concreto: i manutentori del verde potranno ora conferire i residui della propria attività nei centri di raccolta comunali, come già avviene per altri rifiuti urbani.
Si tratta di un risultato importante per le imprese del comparto, frutto di una azione sindacale efficace in cui Confartigianato ha avuto un ruolo determinante, presentando e facendo approvare uno specifico emendamento che consentirà alle aziende di operare con maggiore flessibilità e con minori oneri a loro carico. Ora l’impegno si sposta sul territorio: per rendere il servizio realmente operativo, è necessario che Comuni ed Enti gestori regolamentino e organizzino l’attività di conferimento. In quest’ottica, il gruppo di Mestiere Imprese del Verde di
Confartigianato Imprese Veneto promuove un’indagine volta a raccogliere dati utili alla definizione di un servizio adeguato alle esigenze delle imprese.
“Chiediamo alle nostre imprese associate di compilare il questionario che ci aiuterà ad individuare le principali problematiche in materia di smaltimento e recupero dei materiali derivanti da sfalci e potature – propone Giuseppe Lumia, Presidente delle Gruppo di mestiere Imprese del Verde di Confartigianato Imprese Veneto – I dati raccolti saranno fondamentali per avanzare richieste concrete agli Enti competenti e migliorare la gestione del verde in chiave sostenibile”.