Padova è capofila in Veneto per la crescita delle attività legate alla cura della persona. Negli ultimi cinque anni, il numero di centri estetici in provincia è cresciuto del 29,3%, arrivando a 812 imprese registrate nel 2024, 184 in più rispetto al 2020. Ad evidenziarlo è l’Ufficio studi di Confartigianato Imprese Veneto che ha elaborato i dati Unioncamere InfoCamere.
Un incremento che colloca Padova al primo posto tra le province venete per tasso di sviluppo del comparto, riflesso di una domanda in costante aumento e della vivacità imprenditoriale – in gran parte femminile – che caratterizza il settore. Sempre più imprese rispondono alle esigenze di un pubblico attento al benessere, alla bellezza e ai servizi personalizzati.
“Il settore dell’estetica – sottolinea Gianluca Dall’Aglio, presidente di Confartigianato Imprese Padova – rappresenta un’area in forte espansione, dove si incontrano manualità, innovazione e sensibilità relazionale. I servizi artigiani legati alla cura della persona sono sempre più centrali nella vita quotidiana dei cittadini. Oltre a generare occupazione e impresa, queste attività svolgono anche una funzione sociale importante: mantengono vivo il tessuto urbano, soprattutto nei piccoli comuni, dove rappresentano spesso un presidio di prossimità e di relazione umana. Questo trend conferma la vocazione del nostro territorio a generare nuove iniziative imprenditoriali, spesso guidate da giovani e donne.”
Anche per Beatrice Daniele, presidente del Sistema di Categoria Benessere di Confartigianato Imprese Padova, il dinamismo del settore è il frutto di un lavoro capillare sul territorio: “In questi anni Confartigianato ha valorizzato la grande sensibilità delle imprese del benessere verso una visione della cura della persona a 360 gradi, con attenzione alla sostenibilità, all’etica e alla formazione continua. Oggi, persone sempre più consapevoli del proprio benessere cercano professionisti qualificati, in grado di offrire servizi aggiornati, personalizzati e sicuri.”
Alla base del boom, anche l’evoluzione dei bisogni dei consumatori, che oggi si orientano non solo verso trattamenti estetici tradizionali, ma anche verso servizi integrati che includono dermocosmesi, estetica avanzata e percorsi per il benessere psicofisico.
Un’estetica che affianca anche la salute
Accanto ai servizi più consueti, si fa sempre più strada un’estetica con una funzione sociale, capace di affiancare i percorsi di guarigione. Secondo un’indagine condotta da SDV per Confartigianato Padova, sono oltre 1.100 le imprese artigiane della provincia che offrono prodotti o servizi rivolti a persone in cura per patologie di varia natura.
Si tratta di aziende – spesso femminili – attente alla formazione continua, aperte alla collaborazione con professionisti sanitari e capaci di fornire un supporto concreto e qualificato nei momenti più delicati della vita delle persone.
Tra le esperienze più significative si segnala il progetto “Non smettere di piacerti”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO). L’iniziativa prevede il prestito gratuito di parrucche per pazienti oncologici, accompagnato dalla consulenza di parrucchieri volontari formati per aiutare le persone a sentirsi meglio con il proprio aspetto anche durante le terapie.
L’estetica, a Padova, si dimostra così non solo un ambito in crescita economica, ma anche un presidio sociale in grado di contribuire al benessere collettivo.