QUESTURA DI PADOVA: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA LATITANTE INTERNAZIONALE, 42ENNE GEORGIANO, RICERCATO DALLE AUTORITÀ PORTOGHESI PER UNA CLAMOROSA EVASIONE, DALLA GRECIA E DALL’ITALIA.

COMPONENTE DI BANDE ARMATE SPECIALIZZATE IN RAPINE E FURTI COMMESSI IN DIVERSI STATI EUROPEI.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio, effettuati dalla Polizia di Stato di Padova, giovedì 5 dicembre, gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura hanno rintracciato di mattina in zona Stazione, in via della Pace, un 42enne georgiano, latitante e pluriricercato.

Infatti, nella mattinata di giovedì 5 dicembre, alle ore 10.20, una pattuglia di Volante durante il quotidiano servizio di controllo del territorio e pattugliamento della zona Stazione ferroviaria, procedeva al controllo, in via della Pace, di un’autovettura Citroen con targa francese condotta da un uomo che mostrava incertezza alla guida.

I poliziotti, pertanto, valutavano di procedere al controllo dell’autista e del mezzo, invitandolo a produrre patente di guida e documenti di identità e per tutta risposta, gesticolando, faceva intendere di non coprendere gli agenti e di non avere documenti al seguito.

In ragione di quanto sopra, gli agenti lo accompagnavano in Questura al fine di procedere alla esatte identificazione e posizione dell’uomo, che riferiva essere di nazionalità georgiana e, sottoposto a fotosegnalamento, veniva identificato per un 42enne della Georgia, con numerosi precedenti penali a carico per reati contro il patrimonio, oltre ad un Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso, a dicembre 2021, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia, dovendo scontare un anno di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

Per tale motivo, al termine degli accertamenti, il 42enne veniva associato presso la locale Casa Circondariale Due Palazzi e veniva, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria per aver fornito false generalità e per essere stato trovato in possesso di un cacciavite occultato nell’auto.

Nel prosieguo degli accertamenti un agente delle Volanti svolgeva un approfondimento sull’identità dell’arrestato, riscontrando come, su fonti aperte “internet”, con un’altra generalità e con lo stesso volto risultava essere un ricercato internazionale con Mandati di Arresti Europei “MAE” emessi rispettivamente dalle Autorità portoghesi e da quelle greche.

Con tali ultime generalità i poliziotti procedevano ad interrogare le banche dati accertando effettivamente come il georgiano fosse un latitante internazionale ricercato dal Portogallo e dalla Grecia e si procedeva ad interessare il Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia SCIP perché venissero inviati i Mandati di Cattura e così procedere alla loro esecuzione.

In data di sabato 7 dicembre giungeva il Mandato di Arresto Greco per il quale deve scontare cinque anni di reclusione in ordine al reato di furto aggravato per reati commessi nel 2013.

Martedì 10 dicembre veniva trasmesso alla Questura di Padova l’Ordine di Cattura Internazionale emesso dalle Autorità portoghesi in quanto il 42enne georgiano era ricercato per una clamorosa e spettacolare evasione in data 7 settembre, dal Carcere di Vale de Judeus, a circa 70 chilometri da Lisbona, quando insieme ad altri 4 compagni di detenzione dopo aver scavalcato il muro di cinta, con l’aiuto di complici esterni, riuscivano a scappare. Un’evasione che determinò la rimozione di alti funzionari ministeriali portoghesi.

Il georgiano in Portogallo si era distinto per una lunga carriera criminale fatta di reati violenti, rapine, furti e falsificazione di documenti per i quali era stato definitivamente condannato, dovendo scontare la pena di un anno e 10 giorni di reclusione per rapina aggravata.

(Questura di Padova)