Questura di Padova: Arresti e Denunce per Spaccio di Droga.

Padova arresti a Vigonovo Villa Berta

Sorpresi a scambiare droga e denaro coi clienti. Fra loro un richiedente protezione internazionale ed un 18enne con al suo attivo ventidue episodi di furti, rapine ed estorsioni.

Nuovo intervento dei poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Padova contro lo spaccio di strada. A ridosso della pausa ferragostana gli agenti hanno arrestato un 51enne notato nei pressi del parco Villa Berta di via Vigonovese scambiare con un cliente cocaina e banconote. Fermati, l’acquirente ha consegnato spontaneamente la dose di cocaina acquistata, mentre il pusher è stato trovato in possesso di 635 euro in contanti, sequestrati, e un telefono cellulare con messaggi riconducibili all’attività di spaccio. Arrestato e trattenuto in attesa di convalida e giudizio direttissimo, nei suoi confronti la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare personale del Divieto di Dimora a Padova. In via dell’Ippodromo un altro pusher è stato fermato dagli agenti dopo che aveva consegnato due dosi di cocaina ad un proprio cliente. Quest’ultimo ha ammesso di aver corrisposto 80 euro per l’acquisto. Addosso al pusher gli agenti hanno trovato un’altra dose di cocaina e 155 euro in contanti.

Ieri pomeriggio invece gli agenti hanno denunciato un giovane richiedente protezionale internazionale. Lo hanno individuato in Via Aspetti ed osservato soffermarsi a confabulare con un cliente. I due sono stati osservati effettuare un veloce scambio. Fermati e sottoposti a controllo, l’acquirente ha consegnato agli agenti dell’hashish, poco più di 3 grammi, che ha dichiarato di aver ricevuto istanti prima dal pusher. Quest’ultimo, dopo essere stato perquisito e trovato in possesso della somma di denaro che gli era stata consegnata, è stato condotto in Questura. All’esito degli accertamenti è emerso trattarsi di un richiedente protezione internazionale. Non solo, i poliziotti hanno pure accertato trattarsi del medesimo soggetto che appena lo scorso 15 luglio si era reso responsabile di un’aggressione e tentato furto in via Annibale da Bassano. Intorno all’una di notte aveva avvicinato un giovane che stava in quel momento transitando in bicicletta, chiedendogli se volesse acquistare sostanze stupefacenti. Alla risposta negativa, lo aveva colpito con uno schiaffo alla testa, minacciandolo con la richiesta di 10 euro. Ottenuto un nuovo rifiuto aveva pure tentato di rubargli la bicicletta ed il telefono, colpendolo con un pugno alla spalla. Giunto in Italia via mare, nel giugno del 2023, approdando sull’isola di Lampedusa, il giovane ha avanzato richiesta di riconoscimento dello status di rifugiato ed ha ottenuto il titolo di soggiorno provvisorio. I due crimini che lo hanno visto protagonista di recente verranno comunicati alla Commissione Territoriale che dovrà pronunciarsi sulla sua richiesta.
Significativa anche la denuncia di un altro giovane, residente a Noventa Padovana. Si era già reso responsabile in Alto Adige, tra il 2018 ed il 2020, quando ancora minorenne, di ben 22 episodi criminosi, fra furti, rapine ed estorsioni, la maggior parte ai danni di suoi coetanei, riportando una condanna cumulativa di poco inferiore a 3 anni e vedendosi riconosciuto il beneficio della sospensione condizionale, sulla fiducia che si sarebbe astenuto in futuro dal commettere nuovi reati. Venerdì pomeriggio i poliziotti della Squadra Mobile impegnati in controlli nel quartiere Mortise lo hanno notato circolare in Via dell’Ippodromo in sella ad una bicicletta elettrica. Lo hanno sottoposto ad accertamenti e poi a perquisizione poiché ha maldestramente tentato di eludere il controllo. Occultata negli slip gli hanno rinvenuta una porzione di panetto di hashish, circa 22 grammi. A casa gli sono stati sequestrati altri 4 grammi dello stesso stupefacente. Nei suoi confronti verrà avviato il procedimento per l’emissione di una misura di prevenzione personale.

(Questura di Padova)