A seguito del ritorno dei Democratici alla maggioranza in entrambe le Camere del Congresso, il presidente Donald Trump ha sostituito la Chief of Staff Susie Wiles con lo storico consigliere Stephen Miller. Wiles, prima donna a ricoprire l’incarico e nota per la sua esperienza come stratega elettorale, era associata a una gestione più manageriale, pragmatica e orientata al raccordo con l’establishment del partito. Miller, al contrario, è conosciuto per le sue posizioni intransigenti su nazionalismo e immigrazione. Il cambio al vertice indica quindi un pronunciato spostamento verso una linea più dura nell’amministrazione, con possibili effetti sulle priorità politiche, sulla gestione interna e sui rapporti con il Congresso.