Spari sulla folla a Cracovia, 6 morti e 15 feriti. L’attentatore ferito dalla polizia

Spari da un’auto contro la folla nella piazza del mercato di Cracovia nel pomeriggio del 7 novembre: sei persone sono rimaste uccise e altre sedici sono state ferite. L’autore dell’attacco, un ragazzo di 24 anni, è stato ferito e arrestato dalla polizia ed è attualmente ricoverato in ospedale. Secondo i media polacchi, nell’abitazione del giovane sono stati trovati i corpi di tre persone, identificate come sua madre, suo padre e sua sorella.

L’attacco è avvenuto sabato nella piazza principale della città, frequentata da residenti e turisti. L’autore, cittadino polacco, è stato colpito dalla polizia ( Il video della sparatoria ) ed è stato poi sottoposto a un intervento chirurgico. La polizia ha comunicato che le vittime sono quattro donne e due uomini.

Il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha annunciato due giorni di lutto nazionale: domenica 8 e lunedì 9 novembre. Durante una conferenza stampa a Cracovia Tusk ha definito l’episodio un livello di terrorismo mai visto prima in Polonia. Anche il presidente Karol Nawrocki ha firmato un decreto che proclama i due giorni di lutto nazionale.

Il ministro dell’Interno, Marcin Kierwiński, ha riferito che sedici persone sono state ricoverate, fra cui cinque cittadini non polacchi, e che tra le vittime figura almeno una persona di nazionalità straniera. Kierwiński ha aggiunto che l’autore potrebbe avere idee radicali e ha elogiato la rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine: la polizia ha risposto con i primi colpi tre minuti dopo la segnalazione. Anche i vigili del fuoco e i servizi di soccorso sanitario sono arrivati sul posto entro circa tre minuti, secondo quanto dichiarato dal ministro, il cui giudizio è che l’azione tempestiva abbia limitato l’entità della strage.

Chi è l’attentatore

Video amatoriali diffusi sui social mostrano un agente che spara ripetutamente contro un uomo vestito con abiti in stile militare. Il ministro della Difesa, Władysław Kosiniak-Kamysz, ha dichiarato che l’autore non è mai stato membro delle forze armate.

Secondo la polizia, nell’automobile del sospettato sono state trovate armi e un’ingente quantità di munizioni, oltre a uno zaino militare, diverse tasche portamunizioni e una baionetta, ha detto la portavoce Katarzyna Cisło a Tvn24. L’uomo indossava abiti in stile militare e impugnava un’arma lunga, probabilmente un fucile semiautomatico di tipo AR-15, riferisce l’agenzia PAP. Non risultano precedenti penali a suo carico.

Le reazioni

Il ministro della Giustizia, Waldemar Żurek, ha chiesto alla popolazione di mantenere la calma e di non ostacolare il lavoro dei soccorritori e degli inquirenti. In un post su X ha sottolineato che magistrati, polizia e servizi di emergenza stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’attacco e ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime, assicurando che lo Stato agirà perché il responsabile risponda pienamente del crimine.

Ho trovato questo riguardo alla sparatoria a Cracovia #Cracovia #sparatoria https://t.co/FEbp3PjF5G

— MilekER (@MilekkER) 7 novembre 2026

Il presidente Karol Nawrocki ha detto di essere profondamente preoccupato per la sparatoria nel centro di Cracovia, di essere in contatto con le autorità competenti e di aspettarsi un chiarimento completo delle circostanze. Ha espresso vicinanza alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie e ha riferito che Bartosz Grodecki, capo dell’Ufficio per la sicurezza nazionale (BBN), era in viaggio verso Cracovia.

Kallas: “A Cracovia una tragedia, Varsavia non è sola”

Kaja Kallas, alto rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, ha espresso cordoglio e solidarietà verso la Polonia su X: ha trasmesso le sue condoglianze al ministro degli Esteri Radosław Sikorski e ha dichiarato che i suoi pensieri sono rivolti alle vittime, alle loro famiglie e ai soccorritori, sottolineando che la Polonia non è sola in questo momento di lutto.

Meloni: “Inaccettabile atto di violenza”

La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha espresso profondo dolore e condoglianze alla Polonia per l’atto di violenza che ha colpito Cracovia. Ha rivolto il pensiero alle famiglie delle vittime e ai feriti, augurando loro una pronta guarigione, e ha ribadito l’impegno a difendere sicurezza e libertà da ogni forma di terrore.

Tajani: “Vicino alle famiglie delle vittime sparatoria Cracovia e al popolo polacco”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso cordoglio per le vittime della sparatoria e vicinanza alle loro famiglie e ai feriti. Ha informato che l’Ambasciata d’Italia a Varsavia e la rete consolare sono al lavoro per assistere i cittadini italiani nella zona e ha rinnovato la solidarietà dell’Italia alla Polonia.

Zelensky: “A Cracovia un crimine sconvolgente”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’episodio “un crimine sconvolgente”, manifestando solidarietà alla Polonia e formulando auguri di pronta guarigione ai feriti. Ha sottolineato che le persone hanno diritto alla sicurezza.

Sanchez: “Madrid al fianco di Varsavia”

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha dichiarato di essere costernato per l’attacco e ha espresso la vicinanza della Spagna alla Polonia e alle vittime, augurando una pronta guarigione ai feriti.

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