Allarmi bomba in Europa, Ft: “Intelligence indaga su possibile regia russa”. Attacco informatico contro la Galleria del Brennero

Le agenzie europee di intelligence e sicurezza hanno avviato un’indagine congiunta per accertare un possibile coinvolgimento russo nell’ondata di false minacce di bomba che, negli ultimi giorni, ha portato alla sospensione o al dirottamento di decine di voli sul territorio europeo. Secondo il Financial Times, alcuni funzionari dell’intelligence indicano Mosca come principale sospettata sulla base delle modalità degli episodi, di precedenti simili e dei primi elementi emersi dalle indagini.

Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che le email contenenti le minacce siano state inviate da attivisti filorussi o da gruppi di hacker vicini al Cremlino nell’ambito di una campagna di guerra ibrida contro Paesi europei. Le fonti precisano però che al momento non ci sono prove definitive che consentano di attribuire gli attacchi alla Russia e che resta da chiarire se ci sia stato un coinvolgimento diretto dei servizi segreti russi.

Decine di falsi allarmi bomba hanno interessato voli e aeroporti in varie città europee, inclusi quelli di Roma e Milano.

Cyberattacchi: società Tunnel del Brennero colpita, indagini in corso

Non sono solo gli aeroporti a essere coinvolti: la società Bbt Se, responsabile del Tunnel del Brennero, ha subito un attacco informatico mirato nel corso del quale soggetti non autorizzati hanno ottenuto accesso a dati disponibili via internet. La notizia, riportata dal quotidiano Tiroler Tageszeitung, è stata confermata dalla stessa Bbt Se ad Adnkronos. L’azienda ha comunicato di aver attivato immediatamente i protocolli di sicurezza informatica, isolato i sistemi interessati e coinvolto specialisti esterni in cybersecurity per svolgere analisi forensi. Sono state inoltre avviate le procedure obbligatorie e informate le autorità competenti. Sulla base delle informazioni al momento disponibili, l’incidente non avrebbe avuto ripercussioni sulle attività operative della società, ma sono in corso approfondimenti per determinare i dettagli dell’attacco.

La polizia postale sta effettuando accertamenti sull’attacco che ha riguardato Bbt Se. Dai riscontri preliminari risulta che soggetti non autorizzati hanno avuto accesso a dati tramite Internet e le indagini proseguono per chiarire modalità, portata e responsabilità.

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