Elezioni midterm, Vance: “Abbiamo perso per la guerra in Iran”. Trump: “Ma ne è valsa la pena”

JD Vance ha indicato la guerra contro l’Iran come la principale causa della sconfitta repubblicana nei midterm, citando una dichiarazione del presidente la sera precedente. In un lungo post su X in cui ha commentato il voto, ha sostenuto che il risultato non dipende dall’affluenza, ma dalla decisione di molti elettori che avevano sostenuto il GOP nel 2024 di passare ai Democratici.

L’analisi di Vance prende spunto da un sondaggista, definito da lui «una delle persone più preparate che conosca in politica», il quale gli aveva previsto il giorno prima del voto una perdita di 13 punti nelle intenzioni di voto per il Congresso. Nonostante il pessimismo della vigilia, la previsione lo aveva sorpreso. Il sondaggio mostrava che molti elettori che avevano votato Trump nel 2024, delusi o arrabbiati, erano intenzionati a scegliere i Democratici e indicavano quattro priorità che li avrebbero potuti riconquistare: porre fine alla guerra, affrontare il costo della vita e l’inflazione, rimettere l’America al primo posto e ridisegnare il rapporto con Israele.

Secondo Vance, l’elettorato repubblicano si è presentato alle urne, ma sono state proprio quelle quattro ragioni a spingere molti a votare Democratico. Ha inoltre difeso Rachel Campos-Duffy, conduttrice di Fox News e moglie del segretario ai Trasporti Sean Duffy, finita al centro delle critiche dopo aver invocato una soluzione diplomatica al conflitto: alla luce dei risultati elettorali, Vance ha ritenuto che il suo consiglio politico fosse ragionevole.

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