IL TRENO DELLA SALUTE FA TAPPA A ROVIGO! ANCHE COLDIRETTI SARÀ A BORDO CON LE ATTIVITÀ DEDICATE ALLE SCUOLE CHE FANNO DA PONTE TRA L’ALIMENTAZIONE E LA SALUTE. 5 e 6 novembre, stazione ferroviaria di Rovigo, binario n. 1

IL TRENO DELLA SALUTE FA TAPPA A ROVIGO! ANCHE COLDIRETTI SARÀ A BORDO CON LE ATTIVITÀ DEDICATE ALLE SCUOLE CHE FANNO DA PONTE TRA L’ALIMENTAZIONE E LA SALUTE. 5 e 6 novembre, stazione ferroviaria di Rovigo, binario n. 1

IL TRENO DELLA SALUTE FA TAPPA A ROVIGO!

ANCHE COLDIRETTI SARÀ A BORDO CON LE ATTIVITÀ DEDICATE ALLE SCUOLE CHE FANNO DA PONTE TRA L’ALIMENTAZIONE E LA SALUTE.

5 e 6 novembre, stazione ferroviaria di Rovigo, binario n. 1

ROVIGO – Il 5 e 6 novembre il “Treno della salute” fa tappa a Rovigo. Si tratta di un ambulatorio itinerante a cui i cittadini potranno accedere per effettuare screening gratuitamente. Oltre a questa iniziativa, ci sarà un percorso formativo dedicato alle scuole con laboratori dinamici e divertenti, utili per approfondire l’importanza di un’alimentazione sana e nutriente e di un’attività fisica costante e adatta a ciascuno, grazie alla collaborazione con le aziende Ulss e la Coldiretti che ha messo a disposizione i propri formatori. Il treno della salute non solo promuove la prevenzione nelle comunità locali, ma rafforza anche il legame tra salute e sviluppo globale grazie alla presenza di “Medici con l’Africa Cuamm”, attivo nel miglioramento dei sistemi sanitari in Africa, che ha portato l’attenzione sull’importanza di garantire equità nell’accesso alle cure sanitarie in ogni parte del mondo.

Durante la due giorni, saranno circa un centinaio gli studenti della città che si recheranno al binario 1 per partecipare alle attività programmate e organizzate dal gruppo Donne Coldiretti e imprenditrici di Campagna Amica le quali porteranno sul treno la loro narrazione agricola, omaggiando i bambini e gli insegnanti con delle mele, offerte dalle aziende agricole del territorio polesano.

“Da molti anni Coldiretti e i suoi movimenti promuovono il principio della corretta alimentazione come primo passo per la salute – spiega Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Rovigo – con vari progetti che abbiamo avviato in tutte le scuole del Veneto tra cui “Semi’nsegni” e “Teen’segno, dove ci facciamo promotori dell’educazione alimentare e portiamo a conoscenza dei giovani l’importanza del consumo delle produzioni locali, dei menù a km zero, dell’importanza del rispetto della stagionalità e la cultura dell’antispreco. Proprio in questi giorni abbiamo inviato ai sindaci della nostra provincia un’importantissima richiesta: farsi portatori di un nuovo modo di concepire l’alimentazione, soprattutto nelle mense scolastiche e prevedere una forte limitazione dei cibi ultraprocessati a favore di quelli naturali”.

(Coldiretti Padova)