Donald Trump ha offerto una ricompensa di un milione di dollari a chi fornirà informazioni che conducano all’arresto e alla condanna di persone ritenute responsabili di frodi elettorali. L’annuncio, pubblicato sul social Truth, si riferisce a frodi relative a elezioni passate o alle imminenti elezioni di metà mandato del 2026, e prevede il pagamento della somma una volta che i responsabili saranno stati assicurati alla giustizia.
Questa proposta si aggiunge a un altro impegno già reso pubblico da settimane: in caso di vittoria del Partito Repubblicano alle prossime elezioni di metà mandato, Trump ha promesso di stanziare un assegno di 5.000 dollari per ogni cittadino adulto degli Stati Uniti.
Nel frattempo, durante la sua attività politica, Trump ha commentato i risultati delle elezioni in Brasile che hanno confermato Luiz Inacio Lula da Silva come presidente. Lo sfidante Flavio Bolsonaro non ha riconosciuto la sconfitta, contestando la decisione della Corte Suprema di prorogare di due ore l’apertura dei seggi in una giornata elettorale. Trump ha espresso dubbi sull’integrità del voto, definendolo «una brutta impressione» e sostenendo che sembrasse manipolato, pur dichiarando di non aver preso posizione a favore di alcun candidato. Ha aggiunto di apprezzare Lula e di avere rapporti positivi con lui, ma ha definito anomala la proroga concessa dai giudici, sottolineando che lui governa gli Stati Uniti e non il Brasile.
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