Scontri Milano, botta e risposta tra Fedez e Marracash. Lucarelli: “Ci sono gli omuncoli e gli artisti scomodi”

(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli si inserisce nel botta e risposta a distanza tra Fedez e Marracash e prende chiaramente posizione. L’opinionista ha affrontato la questione nella sua newsletter, spiegando il suo punto di vista sulle dichiarazioni dei due rapper in seguito agli episodi di violenza che hanno coinvolto Milano nello scorso weekend.  

Da una parte Marracash, che in un post ha detto: “Le diseguaglianze sociali sono la mia battaglia, alla ribellione ho dedicato la mia vita. Con le buone non risolvi le cose”, lanciando un messaggio che in molti hanno interpretato come un incitamento alla violenza. Dall’altra c’è Fedez, che ha attaccato il mondo della musica e, indirettamente, il collega, scrivendo sui social: “Non credete ai proclami, non credete agli artisti ricchi che vi sostengono, non c’è nessun noi. È una gara a chi arraffa di più”. Dopo le polemiche e l’odio ricevuto, Marracash è tornato sulla vicenda per chiarire la sua posizione, precisando di non aver mai “inneggiato alla violenza”.
 

Parole riprese da Selvaggia Lucarelli, con tanto di slogan: “Sempre dalla parte di Marracash”. Poi, l’opinionista lo ha raccontato nella sua newsletter. “Ci sono omuncoli il cui concetto di potere è trasformare ogni privilegio acquisito in un credito da riscuotere per sempre e fatturano lisciando il pelo a premier, impresentabili e miliardari”, esordisce in un post condiviso su Instagram, estrapolando una parte dal suo articolo. “Ci sono gli ‘artisti’- lobbisti che cercano sempre di far parte di qualche circolo di potere, di avere le spalle coperte, che soffiano sull’ignoranza e sono un perfetto ingranaggio del sistema. Poi ci sono i cani sciolti come Marra che continuano a stare scomodi anche nei posti comodi, senza confondere il fatto di essere stati ammessi nel sistema con il dovere di essere d’accordo”.  

 

 

Marracash era stato accusato, dopo essersi esposto, di ipocrisia e incoerenza: “Per questo, Marracash può dire quel che cazzo gli pare, anche coi soldi in tasca. Anzi, è un mezzo miracolo che non abbia perso la voglia di dirlo e conservi quel tormento di chi ce l’ha fatta ma continua a domandarsi perché, per avere una possibilità, tu abbia dovuto essere Marracash. Perché una vita dignitosa debba dipendere da un talento eccezionale, da un incontro fortunato, dalla capacità di sopravvivere a tutto, da risorse personali che certi hanno e molti no. Perché agli altri non possa bastare essere persone normali”. 

—

spettacoli

[email protected] (Web Info)