Il flautista Massimo Mercelli all’Auditorium “Lo Squero”

Asolo Musica Veneto Musica
Auditorium “Lo Squero” Fondazione Giorgio Cini
Venezia – Isola di San Giorgio
14 marzo – 12 dicembre 2026

Sabato 14 novembre, ore 16.30 
IL SOFFIO E LA TRAMA
Massimo Mercelli flauto
Quartetto di Venezia

Il Quartetto di Venezia e Massimo Mercelli insieme per un viaggio dal Classicismo al Contemporaneo. Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Mieczysław Weinberg, Alberto Ginastera, Michael Nyman, Luigi Boccherini

VENEZIA – Il soffio e la trama del flauto di Massimo Mercelli e l’energia del Quartetto di Venezia riaccendono la programmazione concertistica dell’Auditorium “Lo Squero”, sabato 14 novembre, ore 16.30, sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.

Per cartella stampa e immagini

Dopo la pausa estiva riprende sabato 14 novembre alle ore 16.30 la programmazione dell’undicesima Stagione dei Concerti all’Auditorium “Lo Squero”, promossa da Asolo Musica Veneto Musica, con la direzione artistica di Federico Pupo, nell’incantevole cornice dell’Auditorium Lo Squero, realizzato da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. 

il Quartetto di Venezia torna sul palco affiancato da uno dei flautisti più apprezzati della scena internazionale, Massimo Mercelli, con un appuntamento di grande spessore cameristico.

Il programma della serata, dal titolo Il soffio e la trama, mette in luce la straordinaria versatilità espressiva del flauto traverso attraverso un itinerario che unisce eleganza classica, ricerca etnomusicale, pagine minimaliste e la grande letteratura quartettistica del Novecento.

Si partirà da un capolavoro di equilibrio e trasparenza come il Quartetto per flauto ed archi n. 1 in re magg., K. 285 di Wolfgang Amadeus Mozart, composto a Mannheim tra il 1777 e il 1778 per il flautista dilettante Ferdinand Dejean. Nonostante le riserve private espresse da Mozart verso lo strumento, la partitura offre al flauto una linea virtuosa ed elegiaca, con lo straordinario Adagio in forma di siciliana su pizzicato degli archi, in un dialogo continuo e brillante con la trama degli archi.

Da Mozart con un consistente salto temporale si passa a Mieczysław Weinberg  e al suo Quartetto per archi n. 5 in si bem. magg., op. 27. Amico e pupillo di Dmitrij Šostakovič, Weinberg è stato tra i più fertili quartettisti del Novecento soviético. Composto a Mosca nel 1945 e dedicato al celebre Quartetto Beethoven, il Quartetto n. 5 alterna tensioni contemplative e ritmi grotteschi: dall’ampia melodia fluttuante dell’apertura all’ironia graffiante dell’Humoreska, fino alla rarefazione eterea della Serenata finale.

Dal rigore formale russo si passa ai colori latino americani di Alberto Ginastera con le Impresiones de la Puna per flauto e quartetto d’archi. Composto nel 1934, questo lavoro giovanile di Ginastera appartiene alla fase del “nazionalismo oggettivo” del maestro argentino. In tre brevi quadri evocativi (Quena, Canción e Danza), l’opera trae ispirazione dagli altipiani delle Ande, fondendo stilemi indigeni e virtuosismo classico.

Si passa poi ad una testimonianza preziosa del repertorio del nostro tempo con i Due pezzi per flauto solo di Michael Nyman dedicati al flautista Massimo Mercelli. I due brani rappresentano la trascrizione per flauto solo del primo e quarto movimento del Concerto per flauto e orchestra che una delle figure simbolo del minimalismo contemporaneo, Michael Nyman, ha dedicato all’amico e interprete Massimo Mercelli che li eseguirà per l’”Auditorium Lo Squero”. Una testimonianza preziosa del repertorio del nostro tempo.

A chiudere la serata è la grazia rococò di Luigi Boccherini con il Quintetto per flauto ed archi n. 3 in do magg., G. 439. Opera intrisa di galanteria e fluidità formale, il Quintetto G. 439 incarna il gusto raffinato dei salotti europei a cavallo tra Sette e Ottocento, distribuendo eleganza geometrica e cantabilità tra tutti i leggii.

La Stagione dei Concerti 2026 è realizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini, con il sostegno della Regione Veneto e del MIC, CentroMarca Banca, Hausbrandt, Massignani & C.

Una rassegna, inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, un palinsesto eterogeneo di eventi, manifestazioni e iniziative che si svolgono su tutto il territorio comunale Veneziano).

Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30

Per i biglietti:

Prezzi: €30,00 interi, €20,00 Ridotti soci Asolo e soci CMB, €10,00 Giovani under 26 e studenti di Conservatorio.

Dove acquistare

Online: Sul sito www.boxol.it/auditoriumlosquero

Punti vendita: 

  • presso l’ufficio di Asolo Musica dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • presso la biglietteria dell’Auditorium nei giorn dei concerti dalle ore 15.30.

Con biglietto integrato – solo on line €40,00 + €4,00 di prevendita – il pubblico avrà la possibilità di visitare la Fondazione Cini, il Labirinto Borges, il Bosco con le Vatican Chapels e il Teatro Verde.

Come arrivare all’Auditorium “Lo Squero”:

All’isola di San Giorgio si ferma il vaporetto numero 2, sia per chi viene dalla Ferrovia (Stazione Santa Lucia), da Piazzale Roma, dal Tronchetto, dalle Zattere, sia per chi arriva da San Marco (fermata San Zaccaria, pontile B).

Info Asolo Musica

0423 950150 – 392 4519244
[email protected] 
www.asolomusica.com

Fondazione Giorgio Cini

www.cini.it

Per i tamburini

Sabato 14 novembre, ore 16.30
Auditorium Lo Squero – Isola di San Giorgio, Venezia
IL SOFFIO E LA TRAMA
Massimo Mercelli flauto
Quartetto di Venezia
Wolfgang Amadeus Mozart, MieczysławWeinberg, Alberto Ginastera,
Michael Nyman, Luigi Boccherini

Quartetto di Venezia
Andrea Vio, violino
Alberto Battiston, violino
Mario Paladin, viola
Angelo Zanin, violoncello

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)
Quartetto per flauto ed archi n. 1 in re magg., K. 285
Allegro–Adagio–Rondò. Allegretto

Mieczysław Weinberg (Varsavia, 1919 – Mosca, 1996)
Quartetto per archi n. 5 in si bem. magg., op. 27 
Melodia. Andante sostenuto–Humoreska. Andantino–Scherzo. Allegro molto–Improvisation. Lento–Serenata. Moderato con moto

Alberto Ginastera (Buenos Aires, 1916 – Ginevra, 1983)
“Impresiones de la Puna” per flauto e quartetto d’ archi
Quena (Lento)–Cancion (Moderato) –Danza (Animado)

Michael Nyman (Londra, 1944) (dedicati a Massimo Mercelli)
Due pezzi per flauto solo 

Luigi Boccherini (Lucca, 1743 – Madrid, 1805)
Quintetto per flauto ed archi n. 3 in do magg., G. 439
Allegro vivace–Cantabile–Andante con variazioni

Profili

Massimo Mercelli, flauto
Massimo Mercelli è il flautista al mondo che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubajdulina, Glass, Nyman, Sollima, Galliano, Carrara, Gabriel Prokofiev, e ben 4 premi oscar, Bacalov, Morricone, Piovani, e Rachel Portman. 
Autodidatta e poi allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, diciannovenne diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e due edizioni del “Concorso Internazionale di Stresa”.
Massimo suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, NCPA e Opera di Pechino, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Teatro alla Scala, Auditorium RAI di Torino, Victoria Hall di Ginevra, San Martin in the Fields e Wigmore Hall di Londra, Parco della Musica di Roma, Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Varsavia, Čajkovskij Hall di Mosca, auditorium dell’ONU a New York, Grande Sala del Mozarteum di Salisburgo, Filarmoniche di Berlino e di Mosca e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Cervantino, Rheingau, Jerusalem, Warsaw, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Valery Gergiev, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Michael Nyman, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Anna Caterina Antonacci, Ramin Bahrami, Albrecht Mayer, Gabor Boldowsky, Jiri Belolhavec, Federico Mondelci, John Malkovich, Igudesman & Joo, Jan Latham-Koenig, Yang Yang, Catherine Spaak, Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, i Wiener Symphoniker, i Solisti Veneti, i Cameristi della Scala, la Prague Philarmonia, la Filarmonica di San Pietroburgo, i Virtuosi Italiani, i Salzburg Soloists, la Moscow Chamber Orchestra, la Franz Liszt Chamber Orchestra, l’opera di Pechino, i Solisti Aquilani e I Musici.
Tra i suoi highlights ricordiamo la prima mondiale di Façades di Philip Glass col compositore al pianoforte, la prima assoluta della cantata di Ennio Morricone Vuoto d’anima piena diretta dal compositore stesso, i concerti alla Filarmonica di Varsavia al festival dedicato ai 75, 80 e 85  anni di Krzysztof Penderecki del quale è tutt’ora interprete di riferimento; poi in Cina con Luis Bacalov all’Expo di Shanghai e la prima esecuzione mondiale del Concerto n. 1  per flauto ed orchestra di Michael Nyman a lui dedicato, il concerto di gala alla Čajkovskij Hall di Mosca sotto la direzione di Yuri Bashmet eseguendo Contrafactus di Giovanni Sollima, anche esso a lui dedicato e quello al Musikverein di Vienna, la prima mondiale di Warum scritto per lui da Sofia Gubajdulina, e la partecipazione al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.
A livello discografico ricordiamo il cd Massimo Mercelli performs Philip Glass con l’integrale della musica per flauto di Philip Glass edito da Orange Mountain Record, prodotto da Philip Glass, Bach Flute Sonatas eBach SansSoucis con Ramin Bahrami per Decca, e su RAI5 una serie di 5 documentari a loro dedicati sulle sonate di Bach, Integrale dei Concerti di Tartini per Naxos e recentemente per SZ Sugar Memories con brani a lui dedicati di Penderecki, Bacalov e Sollima.
Nel 2019, per il suo compleanno, ha eseguito al Teatro alla Scala di Milano il Concerto n. 2 di Michael Nyman, a lui dedicato e nel 2020, sempre al Teatro alla Scala, il Notturno Passacaglia di Ennio Morricone, anche esso a lui dedicato; nel 2021, al Teatro degli Arcimboldi di Milano si è esibito a fianco di John Malkovich.Nel 2022 è stato solista nel Dante concerto scritto per lui da Gabriel Prokofiev e nel 2023, con I Solisti Veneti, nella prima esecuzione di 3 fenomeni per flauto e orchestra a lui dedicati composti dal premio Oscar Nicola Piovani; nel 2025 ha celebrato i 50 anni di carriera con la prima mondiale di Filmscaspes della compositrice premio Oscar Rachel Portman, brano a lui dedicato.

Quartetto di Venezia
Della loro vocazione ai vertici più ardui del camerismo è testimone Bruno Giuranna:
“E’ un complesso che spicca con risalto nel pur vario e vasto panorama musicale europeo. La perfetta padronanza tecnica e la forza delle interpretazioni, caratterizzate dalla spinta verso un valore assoluto propria dei veri interpreti, pongono il Quartetto di Venezia ai vertici della categoria e fra i pochissimi degni di coprire il ruolo dei grandi Quartetti del passato”.
Sfogliando il volume delle testimonianze critiche, l’elogio più bello sembra quello formulato sul Los Angeles Times da Daniel Cariaga: “Questo Quartetto è più che affascinante, è sincero e concreto”.
Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi dell’ensemble veneziano, qualità ereditate da due scuole fondamentali dell’interpretazione quartettistica: quella del Quartetto Italiano sotto la guida di Piero Farulli e la scuola mitteleuropea del Quartetto Vegh, tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo.
Il Quartetto di Venezia ha suonato in alcuni tra i maggiori Festivals Internazionali in Italia e nel mondo tra cui la National Gallery a Washington, Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Sala Unesco a Parigi, IUC e Accademia Filarmonica Romana  a Roma, Serate Musicali – Società del Quartetto – Società dei Concerti di Milano, Kissinger Sommer, Ossiach/Villach, Klangbogen Vienna, Palau de la Musica Barcellona, Tivoli Copenhagen, Societè Philarmonique a Bruxelles, Konzerthaus Berlin, Gasteig Monaco, Beethovenfest Bonn, Laeiszhalle Hamburg, Mosca – Sala Filarmonica, Buenos Aires – Teatro Colon e Teatro Coliseum, San Paolo, Montevideo.
Di particolare rilievo la collaborazione con Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano.
Ha avuto l’onore di suonare per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana. 
E’ stato “Quartetto in residenza” alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
Il repertorio del Quartetto di Venezia è estremamente ricco ed include, oltre al repertorio più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G.F. Malipiero (“Premio della Critica Italiana” quale migliore incisione cameristica).
La vasta produzione discografica include registrazioni per la Decca, Naxos, Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Navona, Koch.
Ultime produzioni sono l’uscita dell’integrale dei sei quartetti di Luigi Cherubini, registrati per la Decca in tre cd e per la Naxos con musiche di Casella e Turchi.
Il Quartetto di Venezia ha ottenuto la nomination ai Grammy Award per il CD Navona Ritornello con musiche di Curt Cacioppo.
Numerose sono anche le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI & RAI International, Bayerischer Rundfunk, New York Times (WQXR), ORF1, Schweizer DRS2, Suisse Romande, Radio Clasica Espanola, MBC Sudcoreana.
Spinto dal piacere del suonare assieme, l’ensemble ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna, Quartetto Borodin, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Pavel Berman, Danilo Rossi, Pietro De Maria, Alessandro Carbonare, Andrea Lucchesini, Mario Brunello, Ottavia Piccolo, Sandro Cappelletto, Sara Mingardo, Maurizio Baglini, Marco Rizzi, Gabriele Carcano.
Dal 2017 il Quartetto di Venezia è “Quartetto in residenza” alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

(Studio Pierrepi)