Israele, Wsj: “Egitto avvertì Netanyahu di un imminente attacco prima del 7 ottobre”

28 settembre 2026 | 07:31

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All’inizio di ottobre 2023 due avvertimenti egiziani riguardo a un possibile attacco imminente da Gaza non vennero presi in considerazione da Israele. Il Wall Street Journal riferisce che il capo dei servizi segreti egiziani, Abbas Kamel, avrebbe chiamato il primo ministro Benjamin Netanyahu per comunicare un terzo allarme, secondo funzionari di un governo arabo. Pochi giorni dopo, Hamas lanciò l’attacco che provocò circa 1.200 morti e il rapimento di circa 250 persone, dando avvio a una guerra devastante a Gaza che ha ridefinito la situazione in Medio Oriente.

La telefonata di Kamel a Netanyahu, finora non riportata pubblicamente, è solo uno dei molteplici avvertimenti che, secondo funzionari arabi e altre fonti informate, sarebbero stati inviati a Netanyahu e ad altri esponenti israeliani prima dell’attacco. Queste ricostruzioni hanno riportato l’attenzione sulle decisioni del leader israeliano nel periodo precedente il conflitto, a pochi giorni dalle elezioni nazionali previste il mese prossimo.

Nel settembre 2023, durante una conversazione telefonica con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Zayed, a Netanyahu fu segnalata la possibilità di attacchi da parte di Hamas, ma, secondo funzionari arabi e persone a conoscenza dei fatti, il primo ministro apparve scettico. Gli avvertimenti non specificavano né il momento preciso né l’entità dell’eventuale attacco.

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