24 settembre 2026 | 17.05
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“E’ un piacere poter ospitare il Congresso nazionale degli ingegneri e mostrare la nostra città a tutti i colleghi d’Italia. Il valore certamente c’è, abbiamo cercato di farlo trasparire da quelle che sono le peculiarità della città di Trieste che in qualche modo ha un percorso storico probabilmente differente da tante altre città del Paese”. A dirlo all’Adnkronos/Labitalia Giovanni Basilisco, presidente Ordine degli ingegneri di Trieste, a margine del Congresso nazionale degli ingegneri.
“Trieste – ha ricordato – fa parte dell’Italia dal 1918, ma poi ha avuto un periodo fino al 1954 in cui è ‘stata sotto 7 bandiere’, ciò crea un legame con la madrepatria e quindi un’identità nazionale molto forte. A fianco a questo si sono sviluppate delle realtà di primissimo livello sotto il profilo scientifico, ma anche imprenditoriale e quindi molto legate al mondo dell’ingegneria e della scienza”.
“Tutto ciò che viene studiato nei nostri centri di ricerca e nei laboratori – ha spiegato il presidente Basilisco – trova la sua realizzazione attraverso un processo di ingegnerizzazione. Inoltre, Trieste è una città di frontiera, per questo abbiamo voluto qui presenti i presidenti degli ingegneri sloveni, croati e portoghesi, in modo da poterci confrontare su un percorso comune che l’ingegnere a livello europeo deve affrontare”.
(Adnkronos – Lavoro)
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