18 settembre 2026 | 21:07
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Un rapporto di intelligence prodotto con l’ausilio di un’intelligenza artificiale ha fornito all’esercito statunitense informazioni errate sul carico di una nave cinese nel Medio Oriente: il chatbot aveva identificato componenti attribuiti a un programma di armi nucleari. La Cnn, citando quattro fonti ben informate, riferisce che in primavera, durante il conflitto con l’Iran, gli Usa stavano pianificando di intercettare l’imbarcazione. Due fonti hanno detto, sotto anonimato, che le forze americane si stavano preparando ad abbordare la nave e che aerei militari erano già in volo.
Solo poco prima dell’operazione, funzionari che hanno esaminato più a fondo il rapporto redatto da un analista del comando delle operazioni speciali hanno scoperto che il documento era stato generato con l’aiuto di un chatbot e che l’identificazione del materiale era sbagliata. Una delle fonti ha definito il rapporto “completamente falso”, osservando che l’errore ha rischiato di provocare un’escalation.
L’episodio evidenzia i rischi legati all’affidamento a strumenti di intelligenza artificiale per consumare e produrre intelligence, poiché dati inesatti o generati artificialmente possono portare a decisioni militari pericolose e a gravi tensioni diplomatiche, in questo caso tra Washington e Pechino.
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