Il tributo di Louis Michel a Emma Bonino: “Condividevamo tutto, eravamo veri liberali”

11 settembre 2026 | 15.53

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Louis Michel, ex leader del Mouvement Réformateur della parte francofona del Belgio, già eurodeputato e commissario europeo per lo Sviluppo e gli Aiuti Umanitari dal 2004 al 2009, dice all’Adnkronos che l’ex commissaria europea ed europarlamentare Emma Bonino era una “vera liberale” per la quale nutriva grande ammirazione. Bonino, esponente della politica radicale, è deceduta oggi; aveva ricoperto lo stesso incarico fino al 1999.

“Sono ovviamente addolorato”, afferma Michel, padre dell’ex presidente del Consiglio Europeo Charles Michel. “Conoscevo bene la signora Bonino. Condividevo molte delle sue posizioni sullo sviluppo e sulle risposte da dare alle sue problematiche. Avevo molta stima per lei”.

Michel ricorda che Bonino, che dal 2004 al 2006 fece parte dell’Alde — il gruppo dei Liberali al Parlamento Europeo di cui il Mouvement Réformateur è stato tra i fondatori — era “una donna dal temperamento estremamente liberale, nel senso umanista del termine”.

L’ex commissario aggiunge di essere rimasto in contatto con Bonino fino a pochi mesi fa. “Poi ho saputo che la sua salute era peggiorata e purtroppo non ho più avuto notizie. Mi è stato comunicato che è morta oggi. Ne sono piuttosto triste”.

Con Bonino, continua Michel, “eravamo insieme nelle istanze liberali internazionali e spesso eravamo d’accordo. Eravamo dei veri liberali, nel senso universalista. Ricordo una discussione con un ex ministro tedesco che ci sembrava troppo di destra — credo fosse il signor Bangemann”.

“Su temi come la migrazione avevamo lo stesso approccio: molto liberale e universalista. Nei dibattiti interni e nelle sedi internazionali, spesso eravamo alleati”, conclude Michel.