09 settembre 2026 | 18:57
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C’è domanda per i private market in Italia, ma manca soprattutto l’infrastruttura necessaria per convertirla in investimenti su larga scala. Questa è la valutazione di Titanbay, che ha nominato Ludovico Buffo a capo del wealth management con l’obiettivo di sviluppare partnership con banche, asset manager e family office.
Secondo Titanbay, i clienti wealth italiani hanno adottato i private market più rapidamente rispetto a molti altri Paesi europei. A frenare un’ulteriore crescita non sarebbe quindi l’appetito degli investitori, ma la carenza di infrastrutture operative e tecnologiche che permettano agli intermediari di distribuire questi prodotti in modo efficiente, riducendo processi manuali e rischi operativi.
La nomina di Buffo punta a colmare proprio questa lacuna. Il nuovo responsabile lavorerà con banche, operatori del wealth management e asset manager per estendere in Italia la distribuzione dei fondi di private market tramite la piattaforma di Titanbay.
“I wealth manager italiani vogliono i private market. Il freno non è mai stato costituito dalla domanda, bensì dall’infrastruttura”, spiega Sheryl Needham, Global Head of Sales di Titanbay. Needham aggiunge che Buffo combina la conoscenza degli investimenti con le competenze tecnologiche necessarie per far crescere la presenza del gruppo in Italia.
“I clienti italiani sono pronti per i private market e i loro consulenti lo sanno. La vera questione è come proporli su larga scala e senza rischio operativo”, sottolinea Buffo.
Buffo arriva da MainStreet Partners, dove si è occupato con banche e Sgr italiane di temi legati a ESG, dati e investimenti. In precedenza ha lavorato in Russell Investments sullo sviluppo commerciale nel segmento istituzionale e sugli investimenti sostenibili, dopo aver iniziato la carriera sul trading floor di Crédit Agricole Cib.
Titanbay struttura, lancia, gestisce e negozia fondi di private market attraverso una tecnologia proprietaria. La piattaforma mira a riunire in un’unica infrastruttura attività che nel settore sono spesso frammentate tra diversi fornitori o affidate a processi manuali, collegando asset manager e wealth manager.