Ucraina-Russia, Putin: “C’è possibilità di accordo per stop guerra ma minacce ad aerei civili ostacolano la pace”

3 settembre 2026 | 12:29

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Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che esiste la possibilità di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, durante il Forum economico dell’Oriente a Vladivostok. Ha detto che diversi Paesi, inclusi Stati Uniti e Cina, sarebbero disposti a sostenere una soluzione pacifica e ha sottolineato che, in ultima analisi, la questione deve essere risolta dalle due parti direttamente coinvolte: Russia e Ucraina. Putin ha aggiunto di apprezzare il contributo di chi cerca di favorire un accordo e ha giudicato plausibile l’esistenza di una reale opportunità di negoziato.

Il presidente ha dichiarato che i contatti con rappresentanti ucraini proseguono e che sono in corso interlocuzioni con funzionari dell’amministrazione statunitense nominati dall’amministrazione Trump per il dialogo con la Russia, definendo questo confronto operativo. A suo dire il presidente Usa Donald Trump sarebbe orientato a un approccio positivo e costruttivo. Negli ultimi giorni si è parlato della possibile visita a Mosca dell’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e del genero di Trump, Jared Kushner.

A Vladivostok Putin ha ribadito che le presunte minacce di attacchi contro aerei civili da parte dell’Ucraina rappresenterebbero, a suo avviso, una forma di terrorismo di Stato. Nei giorni precedenti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito compagnie aeree e assicurazioni che lo spazio aereo russo «non è più sicuro», segnalando un incremento della presenza di droni lanciati da Kiev.

Putin ha sostenuto che gli attacchi contro navi mercantili e le minacce rivolte ad aeromobili civili ostacolano la possibilità di negoziare la pace e li ha definiti manifestazioni di terrorismo di Stato. Ha inoltre criticato il silenzio, secondo lui, di alcuni alleati occidentali dell’Ucraina, affermando che tale inattività rischia di renderli complici del fenomeno e che non è possibile interpretare diversamente questi comportamenti.

Putin: “Russia non ha problemi di uomini, perdite Kiev invece aumentano”

Sulla situazione militare, Putin ha dichiarato che la Russia «non ha problemi di personale», mentre — secondo lui — le perdite ucraine sono in aumento mese dopo mese. Ha affermato che il numero dei decessi e delle assenze operative a Kiev sarebbe superiore rispetto a quanti si arruolano con la mobilitazione o rientrano dagli ospedali, stimando una riduzione netta di 8.000–12.000 effettivi ogni mese. Putin ha inoltre sottolineato che, a suo dire, i cittadini russi parteciperebbero volontariamente all’«operazione militare speciale», mentre in Ucraina le persone verrebbero inviate sul fronte forzatamente.

Mosca cancella ancora voli dopo avvertimento Zelensky

Per la seconda notte consecutiva sono state introdotte limitazioni ai voli in arrivo e in partenza dagli aeroporti moscoviti di Vnukovo e Sheremetyevo, dopo l’allerta lanciata dall’Ucraina su una nuova campagna volta a «chiudere» lo spazio aereo russo. L’Agenzia federale russa per il trasporto aereo, Rosaviatsia, ha parlato di restrizioni temporanee alle operazioni aeroportuali. La maggior parte delle compagnie aeree occidentali aveva già sospeso i voli verso la Russia dopo l’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina.

Kiev colpisce nave russa nel porto di Sochi

La Marina ucraina ha reso noto che le sue forze hanno colpito una nave russa nel porto di Sochi, sul Mar Nero. La nave, indicata con il nome Nefrit, sarebbe stata impiegata nelle attività legate al settore petrolifero e del gas, fornendo supporto alle infrastrutture offshore, trasportando merci e personale e svolgendo lavori di ingegneria subacquea. Secondo Kiev tali operazioni costituirebbero un sostegno diretto all’economia di guerra della Russia.

Zelensky: “Nemico non è andato in vacanza, in 24 ore 5 morti e 66 feriti”

Gli attacchi russi sono proseguiti nelle ultime 24 ore: i raid hanno provocato cinque vittime e almeno 66 feriti in diverse regioni dell’Ucraina. I droni russi hanno raggiunto anche aree dell’Ucraina occidentale, incluse le oblast di Khmelnytskyj e Vinnytsia. Zelensky ha riferito che durante la notte sono stati registrati danni in 13 oblast e che gli allarmi antiaerei sono rimasti attivi a lungo in molte città a causa della minaccia rappresentata dai droni a reazione. Il presidente ucraino ha sottolineato la necessità di risposte e contromisure più efficaci, oltre a una produzione europea più rapida di sistemi di difesa aerea, antimissile e anti‐drone.

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