Ucraina, Bild: “Russia dietro a drone bomba all’aeroporto di Lipsia”

01 settembre 2026 | 10.25

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Secondo il quotidiano Bild, l’incidente del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe stato un attentato attribuibile alla Russia: le tracce sull’ordigno esplosivo indicherebbero un presunto legame con un’agenzia di intelligence russa, riferiscono fonti della sicurezza citate dal giornale. Il ministro federale dell’Interno Alexander Dobrindt e il ministro degli Esteri Johann Wadephul forniranno aggiornamenti in una conferenza stampa prevista per oggi; il cancelliere Friedrich Merz non parteciperà.

Wadephul ha interrotto una visita ufficiale in Irlanda per partecipare alla conferenza. Secondo Bild, gli investigatori avrebbero ormai maturato conclusioni tali da indurre il governo tedesco ad attribuire l’incidente a un presunto servizio di intelligence russo, mentre in precedenza Berlino aveva evitato accuse dirette.

Le contromisure saranno concordate con i partner europei: sono previste misure diplomatiche quali la convocazione dell’ambasciatore russo, la possibile dichiarazione di alcuni membri dell’ambasciata come persona non grata e il loro allontanamento dalla Germania. Si discute inoltre di ulteriori sanzioni in coordinamento con altri Stati membri dell’UE. Fonti indicano che Wadephul è in contatto con i suoi omologhi su queste iniziative.

Il ritrovamento di un drone dotato di esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle risale ai primi di agosto. Dobrindt aveva definito l’episodio «non un approccio amatoriale», parlando di uno «scenario professionale di minaccia ibrida» e sottolineando che tutte le componenti — dalla costruzione dell’ordigno all’origine del drone fino all’identità dei responsabili — sono oggetto di approfondimento. Il ministro ha inoltre avvertito che sarebbe «miope» affrontare questa tipologia di minaccia con misure semplici e ha detto che l’inchiesta verificherà anche un eventuale coinvolgimento di potenze straniere.

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