Resta in carcere il 15enne italiano detenuto a Malta, attesa la perizia psicologica entro il 30 settembre

Il quindicenne italiano, detenuto a Malta dal 25 maggio con l’accusa di aver provocato un falso allarme bomba nella scuola che frequentava, sarà sottoposto a una perizia psicologica per accertare eventuali danni legati all’isolamento dai coetanei. Lo ha stabilito l’udienza di oggi, mercoledì 26 agosto: la giudice Tanya Sammut, assegnata al caso dall’udienza del 19 agosto, ha disposto che la perizia su Flavio Santoiemma venga consegnata entro il 30 settembre.

Il ragazzo è stato arrestato dalle autorità maltesi lo scorso 25 maggio. L’Ambasciata d’Italia a Malta, in raccordo con la Farnesina, segue il caso da vicino e mantiene un contatto costante con i genitori.

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