Cremlino: “Possibile incontro Trump-Putin tra tre mesi”. Nuovo attacco Ucraina a centro logistico Ozon

Il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov ha detto che Vladimir Putin e Donald Trump si incontreranno probabilmente e parleranno a margine del vertice Apec in Cina, previsto per novembre, se entrambi parteciperanno all’evento. Ushakov ha sottolineato però che al momento non ci sono segnali concreti di un incontro: mancano ancora tre mesi al vertice e prima di allora sono in programma numerosi altri appuntamenti internazionali.

Secondo Ushakov è prematuro prevedere dettagli o conferme su un eventuale colloquio, poiché le condizioni per una riunione dipenderanno dalla partecipazione effettiva dei leader e dallo svolgimento degli eventi precedenti.

Mosca: “Nuovo attacco Ucraina a centro logistico Ozon”

Nella notte un presunto attacco di droni attribuito all’Ucraina avrebbe colpito un centro logistico di Ozon nella città russa di Orenburg, nel sud-ovest del Paese, a circa mille chilometri dal confine ucraino. Diversi canali Telegram russi riportano l’episodio e sui social sono circolate immagini che mostrerebbero fumo provenire dal magazzino; nella regione sarebbero scattati allarmi antiaerei prima del presunto strike.

Si tratterebbe del secondo attacco in due giorni a strutture di Ozon, il secondo maggiore operatore dell’e-commerce russo e principale concorrente di Wildberries. Un altro centro logistico della società era stato colpito ieri nella regione di Samara. Il ministero della Difesa ucraino aveva giustificato gli attacchi sostenendo che colpire depositi di beni a duplice uso ostacola le operazioni del nemico e danneggia l’economia russa, affermando inoltre che la società fornirebbe prodotti impiegati anche dalle forze armate russe.

Russia attacca in varie regioni, almeno 5 morti e 44 feriti in 24 ore

Le autorità locali riferiscono che negli ultimi 24 ore gli attacchi russi in diverse regioni dell’Ucraina hanno causato almeno cinque morti e 44 feriti. Oleksandr Pertsovskyi, amministratore delegato delle Ferrovie ucraine, ha dichiarato che un drone d’attacco russo a propulsione a reazione ha colpito un treno passeggeri in servizio da Zhytomyr verso Odessa: a bordo c’erano 593 persone, fra cui 15 bambini; grazie all’arresto d’emergenza e all’evacuazione non sono state segnalate vittime. Nella notte Mosca avrebbe lanciato 127 droni contro l’Ucraina: l’Aeronautica ucraina riferisce che 97 sono stati abbattuti e 27 hanno colpito 22 località.

Il bilancio più grave si registra nella regione di Zaporizhzhia, dove tre persone sono morte e 20 sono rimaste ferite; il governatore Ivan Fedorov ha riferito che le forze russe avrebbero effettuato 559 attacchi contro 40 località nell’ultima giornata. Nella regione di Donetsk si segnalano altri due morti e cinque feriti. Altre persone rimaste ferite sono 11 nella regione di Kherson, tre a Kharkiv e due a Dnipropetrovsk. A Lozova, nella regione di Kharkiv, un drone avrebbe colpito un ufficio postale provocando un incendio. La missione Onu per i diritti umani in Ucraina osserva che luglio è stato il mese con il maggior numero di vittime civili dal marzo 2022, con almeno 437 morti e 2.610 feriti, un aumento del 30% rispetto a giugno.

Nel distretto Osnovianskyi di Kharkiv, un drone russo ha colpito un’abitazione privata causando un incendio e ferendo almeno quattro persone, ha scritto su Telegram il sindaco Ihor Terekhov, precisando che si tratterebbe di un drone ‘Shahed’ e che i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto.

Leader Paesi nordici e baltici a Kiev, focus su rafforzamento difesa aerea

I leader degli otto Paesi nordici e baltici — Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia e Svezia — sono giunti a Kiev per discutere con il presidente Volodymyr Zelensky una strategia comune per rafforzare la difesa aerea ucraina contro i missili russi. La premier danese Mette Frederiksen ha ricordato l’urgenza di potenziare tali capacità e ha citato i preparativi per una coalizione contro i missili balistici finalizzata a sviluppare un moderno sistema europeo di difesa antimissile, mettendo insieme competenze e esperienza ucraine ed europee.

Al centro del gruppo Nb8 c’è la necessità di accelerare i tempi di produzione del sistema, che dovrebbe integrare piattaforme di intercettazione e tecnologie per contrastare i droni. Il vertice precede l’incontro previsto con i leader della Coalizione dei Volenterosi e dovrebbe concludersi con un appello congiunto a rafforzare le difese aeree ucraine in risposta ai recenti intensificati bombardamenti.

Zelensky: “Elezioni? Tsunami che finirebbe per dividere il Paese”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha definito estremamente rischioso organizzare elezioni mentre il Paese è ancora in guerra, rispondendo alla proposta del suo ex ministro della Difesa di indire una consultazione elettorale. Zelensky ha avvertito che tenere votazioni ora rappresenterebbe un “rischio enorme” e potrebbe trasformarsi in uno “tsunami” che finirebbe per dividere l’Ucraina.

Corruzione a Kiev, l’attacco dell’ex ministro al presidente

L’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, intervistato dalla Bbc, ha dichiarato che Zelensky ha domande da chiarire riguardo a episodi di possibile corruzione all’interno del governo. Fedorov ha citato una recente indagine per riciclaggio che ha coinvolto parlamentari e banchieri e che ha portato al licenziamento di un alto funzionario dell’ufficio presidenziale, chiedendo al capo dello Stato di chiarire quanto fosse a conoscenza di questi fatti.

Fedorov ha però precisato di non possedere prove di un coinvolgimento personale di Zelensky: durante il periodo in cui ha lavorato con il presidente, dice, non ha ricevuto incarichi contrari alla legge o alla propria integrità. L’ex ministro, che ha 35 anni, ha inoltre riaperto il dibattito sulle elezioni sospese dall’introduzione della legge marziale dopo l’invasione del 2022, affermando che la democrazia non deve restare “ostaggio di Putin” e difendendo il diritto di discutere il ritorno al voto.

Fedorov non ha annunciato se sosterrebbe Zelensky in un’eventuale tornata elettorale e ha negato ambizioni politiche immediate, senza però escludere una possibile candidatura alla presidenza in futuro, condizionata alla ripresa del processo elettorale, alla sua disponibilità personale, al mantenimento della squadra e alla fiducia degli ucraini.

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