Arrestato nella serata di giovedì 20 agosto un nigeriano di 31 anni, in possesso di permesso di soggiorno, fermato dalla Squadra Mobile all’esterno della stazione subito dopo aver spacciato 3 dosi di cocaina a una donna in cambio di 200 euro

controlli straordinari

A seguito di perquisizione il 31enne è stato trovato in possesso di altri 570 euro in contanti, frutto di altre precedenti cessioni di droga. Dopo la sua identificazione in Questura, l’uomo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuate dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione ai servizi di controllo straordinario del territorio nelle zone a vigilanza rafforzata della Stazione ferroviaria di Padova e dell’Arcella, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato nella tarda serata di giovedì 20 agosto un nigeriano di 31 anni sorpreso a spacciare tre dosi di cocaina ad una giovane donna che lo attendeva a bordo di un’auto in piazzale Stazione.

L’uomo è stato notato da una pattuglia in borghese della Squadra Mobile mentre si avvicinava ad un’auto che lo attendeva ferma a bordo strada, proprio davanti all’entrata secondaria della stazione ferroviaria, sulla quale c’era una donna che non appena vedeva il nigeriano avvicinarsi gli porgeva alcune banconote ricevendo in cambio un involucro bianco.

Vista la scena che faceva supporre fosse appena avvenuta una cessione di stupefacente, i poliziotti intervenivano bloccando entrambi e riuscivano a recuperare lo stupefacente che la donna aveva appena acquistato, poi accertato trattarsi di tre dosi di cocaina per un peso di circa 4 grammi.

I poliziotti contestualizzavano pertanto come l’acquirente della cocaina, una 49enne, impiegata e residente in provincia di Treviso, si fosse ormai fidelizzata con il pusher nigeriano nell’acquisto della droga, già da diverso tempo quando si riforniva di dosi di cocaina cedute dallo spacciatore nel piazzale antistante la Stazione ferroviaria di Mestre dove aveva già operato in passato, mentre questa volta l’incontro era stato organizzato nella Stazione ferroviaria di Padova in quanto da poco il pusher nigeriano si era trasferito nel capoluogo euganeo ed aveva iniziato a spacciare proprio in quella zona.

A seguito di perquisizione personale, il 31enne veniva trovato in possesso di altri 570 euro in contanti provento di precedenti cessioni di stupefacente.

Subito dopo il cittadino nigeriano è stato accompagnato in Questura per la sua completa identificazione da cui è emerso essere un 31enne, con precedenti per reati in materia di stupefacenti a seguito di due denunce a piede libero per spaccio a Mestre nel 2023 e a Roma Termini nel 2024, in possesso di permesso di soggiorno, disoccupato, con residenza a Roma e senza un domicilio certo a Padova.

All’esito degli accertamenti svolti, sussistendo la flagranza del reato ex art. 73 DPR 309/90 (Testo unico stupefacenti) di detenzione sostanze stupefacenti destinata allo spaccio, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il rito direttissimo.

Nella mattinata di venerdì 21 agosto è stato condotto in Tribunale per la celebrazione dell’udienza con rito direttissimo, all’esito della quale il Giudice ha convalidato l’arresto ed ha disposto l’applicazione della Misura Cautelare del Divieto di Dimora nella regione Veneto in attesa della prossima udienza e della sentenza.

Contestualmente, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno del cittadino nigeriano.

(Questura di Padova)