La Francia, la Germania e il Regno Unito stanno predisponendo un nuovo formato per i futuri negoziati sull’Ucraina, secondo quanto riferisce il New York Times citando cinque funzionari europei anonimi. Il quotidiano segnala un crescente scetticismo sul ruolo che il presidente americano Donald Trump potrebbe avere e osserva che la Russia ha finora mostrato scarso interesse per un coinvolgimento europeo nei colloqui. Per questo motivo i diplomatici europei stanno elaborando un quadro negoziale guidato da Francia, Germania e Regno Unito volto a tutelare gli interessi europei.
Secondo due alti diplomatici europei e un alto funzionario che segue da vicino l’iniziativa, Francia e Germania stanno assumendo la leadership nella definizione della posizione europea. Il Regno Unito, con un nuovo primo ministro, si mostra più cauto: i diplomatici spiegano che Londra teme di mettere alla prova i suoi rapporti con Trump.
Tre funzionari europei hanno riferito che Regno Unito, Francia e Germania ritengono necessario svolgere un ruolo centrale nei negoziati a sostegno dell’Ucraina. I tre Paesi, indicati come “E3”, costituiscono il nucleo della cosiddetta “coalizione dei volenterosi” che appoggia Kyiv e hanno messo a punto varie opzioni per garantire al Paese, in caso di accordo, adeguate misure di sicurezza e difesa.
I funzionari sottolineano inoltre l’importanza di consultare Polonia, Italia e i Paesi nordici, tenendo informata e successivamente coinvolta l’Unione europea. Alcuni Stati più piccoli, in particolare quelli con confini con Russia e Ucraina — come i Paesi baltici e l’Ungheria — non ripongono piena fiducia in Germania e Francia riguardo alla rappresentanza dei loro interessi.
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