Jason Arday, ex professore dell’Università di Cambridge che si era dimesso la scorsa settimana dopo accuse di plagio, è stato ritrovato senza vita in un appartamento a Battersea, Londra, secondo quanto riportano i media britannici.
Nel 2023 Arday, 41 anni, era diventato il più giovane professore nero nella storia dell’ateneo. La Metropolitan Police ha riferito che è stato trovato privo di sensi e dichiarato morto sul posto. Al momento il decesso è considerato “inaspettato” ma non sospetto; la polizia trasmetterà una relazione al medico legale.
Arday aveva rassegnato le dimissioni citando la pressione mediatica e il desiderio di non essere più costantemente sotto i riflettori. Le dimissioni sono arrivate dopo l’avvio di un’indagine interna dell’università e pochi giorni prima dell’uscita prevista negli Stati Uniti del suo libro “Great and Unfortunate Things”. Negli ultimi mesi colleghi e giornalisti avevano sollevato dubbi sulla correttezza di alcune sue pubblicazioni, sulle sue qualifiche e sulla veridicità di affermazioni personali: tra le dichiarazioni contestate, Arday aveva detto di aver corso 30 maratone in 35 giorni raccogliendo 5,5 milioni di sterline per beneficenza e di essere stato in due occasioni vittima di intrusioni nel suo ufficio da parte di un uomo con il volto coperto, una volta armato di coltello; per queste affermazioni non erano state fornite prove concrete.