Nei prossimi giorni una nuova ondata di caldo potrebbe interessare Spagna e Francia, con punte di temperatura previste fino a 44°C. Aemet, l’agenzia meteorologica statale spagnola, avverte che una massa d’aria molto calda e secca farà salire in modo persistente i termometri in gran parte del Paese a partire da sabato; nel sud-est si potrebbero raggiungere i 42-44°C già martedì. Ruben del Campo, portavoce dell’Aemet, ha spiegato che le temperature aumenteranno durante il fine settimana e che non si può escludere un’altra ondata di calore. L’agenzia segnala inoltre un aumento del rischio di incendi boschivi e raccomanda che anziani e persone con problemi cardiovascolari evitino le ore più calde del giorno.
Aemet ha indicato che lo scorso mese è stato il secondo giugno più caldo mai registrato, dopo giugno 2025, con una temperatura media di 3,2 °C superiore alla norma. Gli scienziati collegano questa ondata di calore — la più intensa e diffusa mai osservata nell’Europa occidentale — alla crisi climatica innescata dalla combustione di combustibili fossili.
L’aumento dei morti per il caldo
Dati provvisori provenienti da Spagna e Francia indicano che circa mille persone sono morte in ciascun Paese a causa del caldo estremo registrato a giugno, per un totale che supera i duemila decessi complessivi nei due Stati.
In Spagna, il sistema di monitoraggio giornaliero della mortalità del ministero della Salute (MoMo) attribuisce a giugno 1.029 decessi in più rispetto alla norma alle alte temperature. In Francia, l’agenzia per la salute pubblica stima che l’ondata di calore di fine giugno — durata dieci giorni e descritta dagli esperti come la più estrema mai registrata nel Paese — abbia provocato circa mille decessi in eccedenza tra il 24 e il 28 giugno. Nicolas Revel, responsabile degli ospedali dell’area parigina, ha affermato di non aspettarsi numeri paragonabili ai 15.000 morti del 2003 grazie ai progressi compiuti, ma prevede comunque un bilancio superiore ai 5.700 decessi registrati lo scorso anno.
Il servizio di emergenza medica Sos-Medecins ha rilevato un incremento dell’85% dei decessi tra gli over 75 nelle ultime due settimane di giugno: nella settimana terminata il 22 giugno sono morte 513 persone anziane, rispetto alle 278 della settimana precedente.
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