La Commissione Europea dovrebbe prendere una decisione definitiva entro un mese sul Tavneos, un farmaco indicato per il trattamento di pazienti adulti con granulomatosi con poliangioite (GPA) o poliangioite microscopica (MPA) in fase attiva e grave, ha spiegato oggi a Bruxelles la portavoce per la Salute Eva Hrncirova.
L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) hanno raccomandato la revoca dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Tavneos perché, allo stato attuale, non è chiaro che il farmaco apporti benefici ai pazienti: non risultano più vantaggi comprovati per chi lo utilizzava.
Il Tavneos è destinato a una malattia molto rara, una patologia autoimmune che colpisce principalmente i vasi sanguigni, e veniva normalmente impiegato in combinazione con altri medicinali. È disponibile solo su prescrizione medica. La revisione del farmaco è stata avviata a gennaio dopo nuove segnalazioni e valutazioni scientifiche.
Per questo motivo sarà adottata una procedura accelerata per la decisione. Dopo il parere del comitato, la Commissione dovrà pronunciarsi in via definitiva: si auspica che la decisione venga presa entro un mese.