Caldo e gelato, a Padova un mercato da 28,5 milioni di euro

Tre gelaterie associate a Confartigianato Imprese Padova tra le nove inserite nella Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso. Per Antonio Mezzalira, titolare di Golosi di Natura, Tre Coni per il decimo anno consecutivo

Con il termometro che in questi giorni supera i 35 gradi, il gelato si conferma uno dei protagonisti dell’estate. In provincia di Padova vale quasi 28,5 milioni di euro l’anno, secondo una stima elaborata da Confartigianato Imprese Padova sulla base dei dati regionali sui consumi diffusi dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese. Un comparto che trova conferma della propria qualità anche nella Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso, che nell’edizione 2026 include nove gelaterie padovane, tre delle quali associate a Confartigianato Imprese Padova.

Tra le imprese associate presenti nella guida figurano Golosi di Natura di Piazzola sul Brenta, Da Nonno Piero di Albignasego e Da Bepi di Padova. Particolarmente significativo il risultato ottenuto dal Maestro gelatiere Antonio Mezzalira, titolare di Golosi di Natura, che ha conquistato i prestigiosi Tre Coni del Gambero Rosso per il decimo anno consecutivo. Il riconoscimento, proclamato a Napoli durante la presentazione della nuova edizione della Guida Gelaterie d’Italia, viene assegnato alle realtà che raggiungono i più elevati standard qualitativi nel panorama nazionale della gelateria artigianale.

Dieci anni consecutivi ai vertici della guida confermano un percorso costruito su competenza, passione, formazione continua e attenzione alla qualità. Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio non solo per la categoria degli artigiani alimentari, ma per l’intero tessuto produttivo padovano.

Anche Da Nonno Piero e Da Bepi trovano spazio nella guida nazionale, contribuendo a rafforzare la presenza della provincia di Padova tra i territori riconosciuti per la qualità del gelato artigianale.

“Il gelato artigianale rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del saper fare italiano – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Padova, Gianluca Dall’Aglio. Dietro ogni cono ci sono competenze professionali, selezione delle materie prime, cura quotidiana del prodotto e capacità imprenditoriale. I riconoscimenti ottenuti dalle imprese associate confermano il valore di un comparto che richiede tecnica, esperienza e una forte attenzione al cliente. Per questo è importante che i consumatori possano distinguere con chiarezza ciò che è realmente artigianale: i recenti chiarimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno ribadito che il termine “artigianale” può essere utilizzato solo dalle imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane, garantendo maggiore trasparenza e tutela per chi acquista e per chi opera nel rispetto delle regole”.

“Il risultato di Antonio Mezzalira – aggiunge Bertelli, Presidente degli Alimentaristi di Confartigianato Imprese Padova – ha un significato particolare: ottenere i Tre Coni per dieci anni consecutivi non è un episodio, ma la conferma di un lavoro costante e di un livello qualitativo mantenuto nel tempo. È una bella notizia per Confartigianato, per il sistema alimentare artigiano e per tutto il territorio padovano”.

(Confartigianato Imprese Padova)