Sisma 2016, Castelli “Rientrate a casa 5.4000 famiglie, accelerano i cantieri”

IPA6302912 – A strong earthquake with a magnitude of 6.0 devastated the area between Lazio, Marche, Umbria and Abruzzo, causing deaths and injuries. The epicenter was near Accumoli, in the province of Rieti, in Lazio – country equidistant from amateur and Norcia – only 4 kilometers deep. The Council of Ministers has declared a state of emergency. (Photo by Matteo Nardone / Pacific Press)//PACIFICPRESS_140140/Credit:PACIFIC PRESS/SIPA/1608261416

ROMA (ITALPRESS) – La ricostruzione post sisma 2016 è stata pensata non solo per riparare i danni materiali, ma anche per contrastare la crisi demografica che colpisce l’Appennino centrale. Negli ultimi anni la ricostruzione privata ha registrato una forte accelerazione, con 15 mila cantieri conclusi e 8 mila attualmente in corso. Dal 2022 sono già rientrati nelle proprie abitazioni 5.452 nuclei familiari. Sono i dati elencati da Guido Castelli, commissario straordinario di Governo alla ricostruzione dei territori colpiti dall’evento sismico del 24 agosto 2016, alla conferenza di presentazione del Rapporto annuale “Ricostruzione Centro Italia post sisma 2016”. Nel fare il punto sullo stato della ricostruzione, Guido Castelli ha evidenziato i risultati raggiunti sul fronte delle opere pubbliche. Sono stati stanziati 4,85 miliardi di euro per gli interventi di ricostruzione pubblica e il 98% delle procedure risulta ormai sbloccato. Il 40% delle opere finanziate è già concluso oppure in fase di realizzazione. Castelli ha ricordato che i territori dell’Appennino rappresentano una delle aree italiane più esposte ai rischi sismici e naturali, rendendo strategico un intervento che favorisca anche il ritorno delle comunità nei centri colpiti.

ACQUAROLI “RICOSTRUZIONE CORRE VERSO 2 MLD”

Nel corso dell’anno si raggiungerà la soglia di circa 2 miliardi di euro di interventi per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, alla conferenza di presentazione del Rapporto annuale “Ricostruzione Centro Italia post sisma 2016”, sottolineando come il processo stia viaggiando “su numeri importanti”. Un risultato che testimonia l’accelerazione impressa negli ultimi anni e il passaggio a una fase particolarmente intensa delle attività sul territorio. L’obiettivo è restituire prospettive e opportunità alle comunità colpite.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).