Il Questore dispone 2 Daspo Willy, 2 avvisi orali, 2 fogli di via e un Daspo fuori contesto per tre pluripregiudicati responsabili di gravi reati contro la persona e il patrimonio commessi in locali pubblici dell’Alta Padovana

Un 41enne cittadino italiano è stato colpito da avviso orale, Daspo Willy e Daspo fuori contesto per aver generato il panico all’interno di un bar, dove era entrato impugnando un fucile ad aria compressa e un grosso coltello da cucina. Da inizio anno il Questore ha disposto 318 misure di prevenzione personali, di cui 26 nei confronti di minorenni ritenuti socialmente pericolosi: 86 Daspo Willy, 25 Daspo fuori contesto, 112 fogli di via obbligatori e 95 avvisi orali, adottati nei confronti di soggetti responsabili di atti di movida violenta e di episodi illeciti legati alla criminalità comune.

Nella giornata di venerdì 12 giugno i poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Padova hanno dato esecuzione a 7 Misure di Prevenzione Personale disposte dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, nello specifico 2 Daspo c.d. “Willy, 2 Avvisi Orali, 2 Fogli di via obbligatori ed un daspo fuori contesto adottati nei confronti di tre soggetti pluripregiudicati responsabili nell’ultima settimana di gravi reati contro la persona e il patrimonio commessi all’interno di locali pubblici dell’Alta Padovana.

Da inizio anno disposte dal Questore 318 Misure di Prevenzione Personali, di cui 26 nei confronti di minorenni ritenuti socialmente pericolosi: 86 Daspo Willy, 25 Daspo fuori contesto, 112 fogli di via obbligatori e 95 Avvisi Orali, adottati nei confronti di soggetti responsabili di atti di movida violenta e per episodi illeciti legati alla criminalità comune.

Nello specifico, per quanto concerne le 7 Misure di Prevenzione appena adottate, le stesse hanno riguardato un 41enne cittadino italiano residente nell’Alta Padovana, pluripregiudicato per reati di invasione di terreni ed edifici, minaccia, atti persecutori, resistenza a Pubblico Ufficiale, maltrattamenti in famiglia e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a fine maggio era stato denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere dopo aver seminato scompiglio all’interno di un bar dove era entrato in stato di alterazione psicofisica armato di un coltello e di un fucile ad aria compressa con l’intento di vendicarsi per alcuni torti subiti da parte di altri avventori.

Già lo scorso ottobre il predetto era stato arrestato in flagranza di reato per resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale in quanto, sempre presso un esercizio pubblico della zona, aveva aggredito per futili motivi il titolare e si era successivamente scagliato all’indirizzo dei militari intervenuti sul posto cercando di sferrargli ripetuti pugni.

Il Questore della Provincia di Padova, alla luce della gravità dei comportamenti descritti, ha quindi immediatamente attivato la Divisione Polizia Anticrimine ai fini di valutare l’adozione dei provvedimenti di prevenzione previsti dalla specifica normativa.

Al termine dell’attività istruttoria, sussistendo i presupposti di legge, ha così disposto nei suoi confronti l’applicazione della misura di prevenzione di tipo personale del c.d. Daspo “Willy”, vietandone per la durata di 3 anni l’accesso e lo stazionamento all’interno e nelle immediate vicinanze di tutti i locali pubblici e locali di pubblico dell’intera provincia.

Considerati i precedenti penali e ritenuto il soggetto pericoloso sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, veniva adottato nei suoi confronti anche il provvedimento dell’avviso orale nonché il c.d. “daspo fuori contesto”, vietandone per la durata di 3 anni l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e dell’Unione Europea ove si disputano le manifestazioni calcistiche ufficiali.

Nell’ultima settimana è stata inoltre disposta l’adozione di ulteriori provvedimenti, prevedendo nello specifico le seguenti misure di prevenzione di tipo personale:

  • D.A.Spo “Willy” della durata di 3 anni e foglio di via obbligatorio della durata di 4 anni nei confronti di una 21enne residente nel Trevigiano con a carico precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, denunciata nei giorni scorsi all’Autorità Giudiziaria per il reato di rapina aggravata in concorso poiché, dopo aver fatto accesso all’interno di un esercizio commerciale nel comune di San Martino di Lupari, notando una persona anziana con gravi difficoltà motorie, aiutata da alcuni complici dapprima fingeva di aprirle la porta al fine di aiutarla e poi, distraendola con una scusa banale, la cinturava con forza strappandole dal collo la collanina d’oro.
  • Foglio di via obbligatorio della durata di 4 anni dal Comune di Rubano e avviso orale nei confronti di un 54enne residente nell’hinterland cittadino che, nella notte del 6 giugno scorso, era stato sorpreso completamente travisato mentre, armatosi di un arnese da scasso sottratto da un cantiere edile situato nelle vicinanze, tentava di forzare i distributori automatici di un esercizio commerciale della zona.

Il soggetto, risultato essere persona pregiudicata per i reati di detenzione abusiva di armi, furto, furto in abitazione e già condannato per violazioni in materia di stupefacenti nonché sottoposto a numerose misure cautelari per delitti contro la pubblica Amministrazione, veniva nell’occasione deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentato furto aggravato.

Salgono così a 318 le Misure di Prevenzione disposte complessivamente dall’inizio dell’anno dal Questore di Padova Marco Odorisio contro i reati di bullismo, movida violenta e riferibili alla criminalità comune in genere, riguardando nello specifico in 26 casi soggetti minorenni.

In particolare, infatti, in esito all’attività di analisi dei dati condotta dal personale della Divisione Anticrimine riguardanti fatti di reato avvenuti a Padova e in provincia, sono stati adottati 86 daspo “Willy” per reati di movida violenta e spaccio con divieto di accesso ai locali pubblici e di pubblico intrattenimento, 25 Daspo fuori contesto, 95 Avvisi Orali e 112 Fogli di via obbligatori.

(Questura di Padova)