PESCA: COLDIRETTI, BENE CREDITO D’IMPOSTA SUL CARBURANTE, ORA RISPETTARE I TEMPI ANNUNCIATI

PESCA: COLDIRETTI, BENE CREDITO D’IMPOSTA SUL CARBURANTE, ORA RISPETTARE I TEMPI ANNUNCIATI


SALVAN: “UN PROVVEDIMENTO MOLTO ATTESO IN VENETO”

“L’annuncio del Masaf sull’apertura, a partire dal 20 giugno, della piattaforma per la presentazione delle domande relative al credito d’imposta sul carburante, era una misura attesa dalle imprese della pesca, che stanno affrontando un periodo di grandi difficoltà e devono fare i conti con un forte incremento dei costi energetici, aggravato dalle tensioni internazionali e dalle incertezze dei mercati”. Lo afferma Daniela Borriello, responsabile nazionale Coldiretti Pesca.
Positivo, afferma Coldiretti Pesca, l’impegno del Ministero ad attivare entro luglio il nuovo intervento finanziato con risorse Feampa, che potrà garantire ulteriore sostegno alle marinerie in una fase particolarmente complessa. Allo stesso modo, è un segnale strategico lo sblocco delle graduatorie per le demolizioni e l’accelerazione sui pagamenti degli arresti temporanei.
“Ora – prosegue Borriello – è fondamentale continuare a tenere alta l’attenzione perché i problemi della pesca sono tanti e le nostre aziende sono giustamente preoccupate. È necessario che gli impegni annunciati vengano rispettati nei tempi indicati. I pescatori hanno bisogno di risposte rapide e di liquidità immediata per affrontare l’aumento dei costi e continuare a garantire occupazione, produzione e approvvigionamento di pesce nazionale. Continueremo a vigilare affinché le misure si traducano concretamente in sostegno alle aziende e ai lavoratori del comparto”.
“Per le imprese ittiche del Veneto si tratta di un provvedimento importante, perché arriva in una fase in cui i margini economici delle aziende sono messi a dura prova dall’aumento dei costi di gestione e dalla crescente concorrenza del prodotto importato”, sottolinea Alessandro Faccioli di Impresa Pesca Coldiretti Veneto. “L’apertura della piattaforma per il credito d’imposta rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle marinerie, ma è fondamentale che le procedure siano semplici e che le risorse arrivino in tempi rapidi alle imprese”.
“Il settore della pesca è parte integrante dell’economia e dell’identità dei nostri territori costieri e lagunari – aggiunge Carlo Salvan presidente di Coldiretti Veneto -Si tratta di un provvedimento molto atteso in Veneto, dove la pesca professionale rappresenta un presidio economico, sociale e ambientale di grande valore. Le misure annunciate dal Ministero vanno nella giusta direzione e riconoscono il ruolo strategico del comparto. Ora è indispensabile garantire certezza nei tempi di attuazione e continuità negli interventi di sostegno, affinché le imprese possano programmare il proprio futuro e continuare a garantire reddito, occupazione e produzione nazionale di qualità”.

(Coldiretti Padova)