Trump convenes US government, Israel accelerates Lebanon offensive, Hamas military chief killed in Gaza

I colloqui tra Stati Uniti e Iran non hanno portato a un’intesa e la tensione nella regione e aumentata. Il presidente Donald Trump ha convocato oggi una riunione del suo governo alla Casa Bianca, invece che a Camp David come previsto in origine. L’incontro arriva mentre le trattative con Teheran per porre fine al conflitto sono in stallo, secondo quanto riferito da una fonte dell’amministrazione statunitense all’Afp. All’ordine del giorno ci sono soprattutto le questioni legate all’Iran, oltre a temi economici.

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L’Iran accusa gli Stati Uniti di aver violato il cessate il fuoco dopo attacchi americani nel sud del Paese. Il ministero degli Esteri iraniano ha definito gli interventi <> nella provincia di Hormozgan, dove si trova Bandar Abbas. In un comunicato ripreso dall’emittente Irib il ministero ha parlato di <> da parte del governo statunitense e ha avvertito che l’Iran si difendera se necessario.

<>, si legge nel comunicato, che attribuisce agli Stati Uniti la responsabilita di eventuali conseguenze derivanti da tali operazioni. Teheran ha ribadito che non tollerera aggressioni contro la nazione. Il Comando centrale degli Stati Uniti ha invece descritto gli attacchi come operazioni di <> mirate a colpire siti di lancio missilistico e imbarcazioni-mina. Al momento non e arrivato alcun commento pubblico da parte del presidente Trump: in passato, raid simili erano stati minimizzati definendoli <>.

Gli ostacoli

La strada verso un accordo di pace resta complicata e presenta diversi nodi da sciogliere anche in assenza di nuovi scontri. Teheran e Washington lavorano da settimane a un memorandum d’intesa che dovrebbe precedere un accordo complessivo, ma non c’e intesa sul destino di 440 chili di uranio arricchito al 60%, considerati centrali per il programma nucleare iraniano. Trump sostiene che quel materiale dovra essere consegnato agli Stati Uniti o distrutto.

L’Iran chiede in cambio lo sblocco immediato di ingenti fondi congelati all’estero. L’agenzia Tasnim ha riferito nelle ultime ore che beni iraniani per circa 24 miliardi di dollari potrebbero essere liberati in caso di intesa, con meta della somma disponibile gia al momento dell’annuncio. Secondo la Cnn, pero, lo sblocco potrebbe avvenire solo dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz.

In questo quadro gli Stati Uniti hanno rilanciato l’operazione militare <>, che prevede un <<servizio di scorta>> della marina per navi in transito nello Stretto di Hormuz, secondo il Wall Street Journal. Nei prossimi giorni dovrebbero transitare circa una decina di navi, tra cui super petroliere e portacontainer; una superpetroliera greca con due milioni di barili a bordo e gia stata scortata attraverso lo Stretto.

Israele accelera in Libano, Trump frena Netanyahu

La situazione potrebbe ulteriormente peggiorare con l’intensificarsi dell’offensiva israeliana in Libano. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato all’apertura di una riunione del gabinetto politico e di sicurezza che le Forze di Difesa israeliane (IDF) stanno <>, disposizione presa insieme al ministro della Difesa Israel Katz. Il governo libanese ha denunciato che i raid hanno causato 34 morti, tra cui quattro bambini.

Netanyahu ha affermato che le IDF stanno impiegando forze significative per conquistare posizioni strategiche e rafforzare una zona di sicurezza a protezione delle comunita del nord. Ha inoltre parlato di sforzi per contrastare i droni esplosivi. Le operazioni sono state oggetto di un colloquio telefonico tra il premier israeliano e il presidente Trump: gli Stati Uniti, secondo quanto riferito, avrebbero posto il veto a raid su Beirut per non compromettere i negoziati in corso con l’Iran.

Nelle stesse ore Israele ha effettuato un attacco a Gaza City in cui, secondo alcune fonti citate da Ynet, sarebbe stato ucciso Mohammed Deif, comandante dell’ala militare di Hamas. Non e ancora arrivata una conferma ufficiale della morte.

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