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Il risultato elettorale ha modificato in maniera significativa il quadro politico: il Labour ha perso circa 1.100 seggi comunali e il controllo di circa 28 consigli locali, mentre Reform UK ha compiuto un’importante avanzata, conquistando quasi 1.500 seggi e il controllo di una decina di consigli. Contestualmente il Green Party, guidato da figure come Zack Polanski, ha ottenuto vittorie importanti in aree storicamente laburiste, incluse la leadership di Bristol, Southwark e Hackney e risultati chiave nelle elezioni per i sindaci.
Secondo Klemperer, il dato piu significativo e l’insoddisfazione verso il premier Keir Starmer, che si e tradotta in defezioni dall’elettorato laburista. Tuttavia, il flusso dei voti non e stato diretto esclusivamente verso Reform UK: molti elettori laburisti si sono spostati verso i Verdi, facendo si che l’azione congiunta di perdite verso quest’ultima formazione abbia aperto spazi per la destra populista nei collegi piu contesi.
La dinamica non e limitata all’Inghilterra. In Galles il Labour ha registrato perdite significative a vantaggio di Plaid Cymru, il partito nazionalista di centro-sinistra che promuove autonomia e identita gallese e si e imposto come alternativa rilevante al tradizionale dominio laburista. Klemperer attribuisce questi risultati anche a una strategia del Labour che, nel tentativo di recuperare consensi su scala nazionale, ha adottato proposte percepite come orientate a destra, allontanando cosi la sua base progressista e favorendo forze piu vicine ai valori storici dei suoi elettori.
A rafforzare l’idea che il governo abbia adottato una linea meno vicina all’elettorato progressista sono state scelte politiche controverse, come i tagli al sussidio per il riscaldamento invernale, la posizione su Israele e Palestina e l’approccio all’immigrazione, che hanno alimentato la percezione di un esecutivo distante dalle priorita dei suoi tradizionali sostenitori.
Sul ruolo di figure come Nigel Farage, Klemperer distingue tra fenomeni diversi: nonostante l’associazione con Donald Trump – poco popolare nel Regno Unito – Farage ha comunque ottenuto consensi, ma tale legame potrebbe ostacolare la sua capacita di costruire una coalizione ampia necessaria per vincere a livello nazionale.
Va ricordato che si trattava di elezioni amministrative, non di elezioni politiche: il mandato di Keir Starmer scade naturalmente nell’agosto 2029, concedendogli tempo per riconquistare consenso e correggere la rotta. Nel frattempo il Paese appare piu frammentato: oltre a Reform UK, il tradizionale bipartitismo fra Labour e Conservatori mostra segni di logoramento, mentre i Verdi emergono come un’alternativa significativa sul versante progressista.
Nonostante la sconfitta e il clima di crisi, la stabilita immediata del governo Starmer non sembra a rischio. Klemperer esclude quasi del tutto l’ipotesi di elezioni politiche anticipate, ricordando la solidita della maggioranza a Westminster; tuttavia avverte che senza un cambiamento di strategia verso il proprio elettorato la strada per una rielezione restera molto difficile. (di Alessandro Allocca)
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