Ukraine-Russia: Four Years of War and the Frontline

Oggi, martedi 24 febbraio, ricorrono quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, evento che ha dato inizio a un conflitto prolungato e logorante. L'”operazione speciale” avviata da Mosca, che secondo le aspettative iniziali sarebbe dovuta terminare in pochi mesi con l’annessione di territori e un cambio di regime, si e trasformata in una guerra di lunga durata che procede a rilento.

Lo spostamento della linea del fronte e limitato e ottenuto a costi altissimi in termini di vittime per entrambe le parti. Nel 2025 le forze russe hanno conquistato solo lo 0,8% del territorio ucraino, pari a 4.831 chilometri quadrati, oltre ad aver ripreso il controllo di 473 km nella regione di Kursk occupati dagli ucraini l’estate precedente. Lo stato maggiore ucraino attribuisce al conflitto un totale di 416.570 vittime, una cifra che – nel rapporto dato-territorio conquistato – equivale a circa 78 vittime per chilometro quadrato e a una media giornaliera di avanzamento di 13,24 km. Nel 2024 l’avanzata russa era stata complessivamente di 3.604 km, cioe circa 9,87 km al giorno.

Da allora la guerra si e trasformata in uno scontro di logoramento: dopo gli iniziali progressi russi e la successiva controffensiva ucraina che riconquisto parti importanti del nord nel 2022, le operazioni si misurano oggi in piccoli guadagni territoriali piuttosto che in grandi slanci. Il presidente Volodymyr Zelensky ha recentemente giustificato la posizione negoziale di Kiev – il cosiddetto “Stay where we stay”, un congelamento della linea del fronte – ricordando che la Russia controlla ormai quasi il 20% del territorio ucraino.

La lunga linea del fronte interessa principalmente quattro regioni dell’est e del sud-est: Luhansk – quasi interamente sotto controllo russo insieme alla Crimea, che e totalmente occupata – Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson, annesse da Mosca nell’autunno 2022 ma non interamente controllate. In misura minore e coinvolto il nord-est, con le regioni di Kharkiv e Sumy. Dopo la decisione di Elon Musk di limitare l’accesso a Starlink per gli utenti russi, sembra che le forze di Mosca siano arretrate fino all’area di Zaporizhzhia, su un fronte stimabile in alcune centinaia di chilometri quadrati.

La frenata russa dopo la caduta di Avdiivka nel 2024

L’offensiva russa dell’estate scorsa, mirata a sfondare la cosiddetta “cintura fortificata” nella regione del Donetsk e in particolare a direzione di Pokrovsk (nota dai russi come Krasnoarmeysk) – importante snodo ferroviario e stradale che collega il Donetsk settentrionale a citta come Dnipro e Kostyantynivka – e stata contenuta. L’uso di unita di piccole dimensioni inviate oltre la linea del fronte non ha portato a guadagni decisivi. Dal momento della caduta di Avdiivka, all’inizio del 2024, Mosca non ha registrato progressi territoriali significativi.

La conquista di Pokrovsk sarebbe strategicamente rilevante perche aprirebbe la via verso le ultime citta di rilievo nella regione, Kramatorsk e Sloviansk. Tuttavia, per quasi due anni le forze russe hanno tentato senza successo di impadronirsi di questa cittadina, che copre appena 23 km; la “cintura fortificata” si estende per circa 50 chilometri nella porzione occidentale del Donetsk, un’area fortificata da Kiev negli ultimi undici anni che comprende infrastrutture industriali e difensive di rilevo.

Mosca e riuscita a ottenere un controllo limitato del settore meridionale di Pokrovsk, mentre continua a rivendicare il controllo del nord della citta – cosa smentita da Kiev – e dichiara successi parziali anche a Chasiv Yar, 40 chilometri piu a est. Anche sul fronte settentrionale, i tentativi russi di prendere Kupyansk per chiudere un cerchio operativo verso il Donetsk non hanno prodotto risultati decisivi. Analisti occidentali stimano che al ritmo attuale serviranno almeno altri due anni perche la Russia possa rivendicare la caduta completa dell’intera regione.

Gli sforzi di Mosca si estendono anche alle aree settentrionali lungo il confine con la Russia, in particolare nella regione di Belgorod, dove sono controllate porzioni limitate di territorio oltre confine, e nelle aree di Kharkiv e Sumy.

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