Anche quest’anno torna il bando Centri Estivi, l’iniziativa con cui la Fondazione rinnova il proprio impegno nel sostenere servizi che rappresentano una risorsa preziosa per le famiglie e un’occasione unica di crescita per i più giovani.

I centri estivi si confermano infatti uno strumento fondamentale sia per la conciliazione vita-lavoro dei genitori, sia per garantire ai più giovani opportunità educative, ricreative e di benessere psicofisico durante la pausa scolastica.
Negli ultimi anni si è registrata una crescente attenzione delle istituzioni verso i centri estivi, con investimenti pubblici strutturali a sostegno delle attività socio‑educative rivolte ai minori; ai centri estivi è infatti riconosciuta una essenziale funzione strategica per le famiglie.
I centri estivi non sono solo un servizio estivo, ma una leva di welfare territoriale, che sostiene concretamente le famiglie e contribuisce alla crescita dei più piccoli.
L’obiettivo del bando promosso dalla Fondazione è sostenere attività ludico-ricreative, che supportino il benessere socio-psico-pedagogico di bambini e ragazzi, con un’attenzione al recupero delle lacune formative.
Il progetto mira infatti a promuovere la crescita personale e sociale dei bambini, stimolarne la creatività e l’apprendimento continuo, e a favorirne il benessere fisico e mentale attraverso giochi e attività all’aperto.
La partecipazione è riservata alle amministrazioni comunali delle province di Padova e Rovigo, che saranno sostenute nella realizzazione dell’iniziativa da un ente del Terzo Settore, un ente privato senza scopo di lucro, o una società sportiva dilettantistica.
I progetti devono includere attività ludico-ricreative, interventi didattici per il recupero di contenuti scolastici, attività per il benessere socio-psico-pedagogico, e l’acquisto o il noleggio di materiale didattico e piccole attrezzature per attività all’aperto. Ad ogni progetto selezionato verrà riconosciuto un contributo massimo di 10.000 euro.
Per partecipare
Le domande potranno essere inviate fino al 6 marzo 2026 alle ore 13.