Azzurra Rinaldi, economista e tra le voci più autorevoli in Italia sui temi della gender economics, sarà ospite giovedì 11 dicembre 2025 alle 18 a Palazzo Santo Stefano, sede della Provincia di Padova, con il talk “Il genere dei soldi”. Parità, dati, sfide.
Il talk analizzerà come stereotipi, leadership sbilanciata, dinamiche del lavoro e divari retributivi continuino a limitare le opportunità delle donne, evidenziando barriere culturali e strutturali ancora radicate e si discuterà di quali azioni possano favorire sistemi più equi e inclusivi.
L’evento, organizzato dalla Consigliera di Parità della provincia di Padova, Julia Di Campo, in collaborazione con la Consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità, Emanuela Gastaldello, è proposto alla cittadinanza nella convinzione che parlare di parità sia ancora necessario, come confermano i dati nazionali e internazionali, e che il legame tra disuguaglianze e violenza di genere rende urgente passare dalla consapevolezza al cambiamento.
La partecipazione all’evento è gratuita fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione tramite Eventbrite:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-azzurra-rinaldi-il-genere-dei-soldi-parita-dati-sfide-1975325095535?aff=oddtdtcreator
Note biografiche – Azzurra Rinaldi
Azzurra Rinaldi insegna Economia Politica presso l’Università Unitelma Sapienza di Roma, dove dirige la School of Gender Economics.
Nel 2022 ha fondato Equonomics, società dedicata allo sviluppo dell’equità di genere in aziende e istituzioni.
È consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e componente di numerosi board nazionali e internazionali, tra cui ABI, European Women Association e UK Confederation.
Collabora con il Laboratorio Tematico della Fondazione Una Nessuna Centomila ed è parte dell’Osservatorio sul Terziario di ManagerItalia e del Comitato Scientifico del fondo Semia.
Scrive per Cook Corriere, dove cura la rubrica “Ricette di Economia”.
Tra i suoi libri più recenti: Le signore non parlano di soldi (2023) e Come chiedere l’aumento (2024), entrambi editi da Fabbri.