Nella mattinata di martedì 10 settembre, nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio svolto dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova, un Poliziotto di Quartiere interveniva in via Valeri per la rapina di una borsa ai danni di una donna.
In particolare, alle ore 11:45, l’Ispettore Coordinatore dei Poliziotti di Quartiere, impegnato nel servizio di controllo del territorio in piazzetta Gasparotto, nelle vicinanze del Posto di Polizia dove ha sede la Squadra dei Poliziotti di Quartiere, sentiva delle urla di aiuto di una donna provenire da via Valeri e nel contempo aveva modo di notare una ragazzina fuggire con una borsa in mano e una seconda borsa in spalla.
Immediatamente l’operatore di Polizia, intuendo potesse essere stata appena consumata un’aggressione, si avvicinava al luogo da cui provenivano le invocazioni di aiuto.
Nel contempo il poliziotto notava una donna che, urlando e chiedendo aiuto, rincorreva la ragazzina con le borse e, una volta raggiuntala, cercava di riappropriarsi della propria ma la giovane, resisteva trattenendo il maltolto, respingendo la 50enne.
L’agente di polizia, pertanto, interveniva immediatamente ed alla vista della Polizia la ragazzina lasciava cadere la borsa sottratta poco prima alla vittima, tentando di darsi ad una nuova fuga.
L’Ispettore si poneva all’inseguimento della ragazza, riuscendo poco dopo a raggiungerla e a bloccarla definitivamente, nonostante la stessa tentasse in ogni modo di divincolarsi colpendo il poliziotto alle braccia, oltre che minacciarlo, provando a sostenere, falsamente, il fatto di essere minore d’età, nel chiaro intento di tentare la fuga.
Mentre l’operatore di Polizia la tratteneva, il poliziotto notato un passante poco distante, gli chiedeva di allertare il 113 affinché venisse inviata una pattuglia di Volante in ausilio dell’Ispettore.
Immediatamente una Volante della Questura sopraggiungeva sul posto prendendo in consegna la ragazza che, accompagnata in Questura, veniva identificata per una 19enne padovana, residente in città, con a carico precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
A seguito di perquisizione personale, veniva rinvenuta, all’interno della borsa che la ragazza aveva a tracolla, della merce rubata nella mattinata di martedì 10 settembre in un negozio del centro di Padova, per un valore di quasi 200 € di articoli di abbigliamento.
Nel contempo veniva identificata la vittima della rapina, generalizzata per una signora 50enne che procedeva a sporgere formale querela, raccontando come, poco prima delle ore 12:00, aveva parcheggiato la propria bicicletta nella vicina via Foscolo e aveva appoggiato la borsa sul cestino quando le si era avvicinata una ragazza che, con mossa fulminea, si impossessava della borsa e si dava alla fuga su via Valeri.
La vittima reagiva inseguendo la ragazza, gridando aiuto, e cercando di riprendersi il maltolto una volta raggiunta, ma la stessa la tratteneva con la forza lasciandola cadere solo quando interveniva il poliziotto.
Al termine degli accertamenti e degli sviluppi investigativi, la 19enne veniva, per i fatti suddetti, tratta in arresto, sussistendo la flagranza del reato di rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni, nonché indagata per la ricettazione della merce di provenienza illecita di cui era stata trovata in possesso, venendo posta in regime di arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per la celebrazione del rito per direttissima.
Nella mattinata di mercoledì 11 settembre, si è svolta l’udienza per direttissima all’esito della quale il Giudice ha convalidato l’arresto ed applicato alla 19enne la Misura dell’Obbligo di Firma in Questura.