QUESTURA DI PADOVA: LA POLIZIA DI STATO PROSEGUE NELL’ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E CONTROLLO IN PIAZZALE STAZIONE: QUESTORE DISPONE NELL’ULTIMA SETTIMANA 6 FOGLI DI VIA OBBLIGATORI

Nell’ambito delle attività di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio svolti dai dispositivi di sicurezza della Polizia di Stato di Padova, attraverso i servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio predisposti dal Questore Marco Odorisio, con l’impiego degli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volante, degli agenti della Polizia Ferroviaria e del Reparto Prevenzione Crimine “ Veneto”, in particolare nella zona di Piazzale Stazione, via Tommaseo e nelle aree limitrofe, nei giorni scorsi sono stati individuate sei persone gravitanti in tali aree, nei confronti delle quali, sussistendone i presupposti sono state disposte dallo stesso Questore, altrettante misure di prevenzione personale del  Foglio di Via obbligatorio da Padova per una durata di anni tre.

Infatti in esito alle istruttorie ed alle verifiche effettuate dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine, i poliziotti hanno proceduto a notificare i sei provvedimenti di foglio di via obbligatorio nei confronti di altrettanti soggetti pregiudicati ritenuti pericolosi in quanto autori di svariati reati e condotte socialmente allarmanti, commesse proprio nei pressi del terminal ferroviario nell’ultimo mese.

In particolare un provvedimento di allontanamento dalla città è stato notificato ed eseguito nella giornata di ieri giovedì 29 agosto, nei confronti di un 38enne originario della provincia di Venezia che da alcuni giorni era comparso in zona Stazione ferriovieria, tanto da essere denunciato in stato di libertà dagli agenti della Polfer dopo essere stato sorpreso ingiustificatamente in possesso di armi ed oggetti atti ad offendere, è così scattato il foglio di via obbligatorio con ordine di fare rientro nel proprio comune di residenza.

Altra medesima misura di prevenzione ha riguardato anche un 42enne cittadino nigeriano, residente a Ferrara e già gravato da numerosi precedenti penali contro la persona e il patrimonio, denunciato nel pomeriggio di mercoledì 28 agosto, per aver opposto resistenza nei confronti dei poliziotti che stavano procedendo al suo usando violenza contro gli stessi agenti. Nella circostanza, analogamente a quanto accaduto nei giorni precedenti, l’uomo, ancora una volta andava in escandescenza, imbrattando con i propri escrementi i locali della Sezione Polfer e pertanto veniva fatto accompagnare in Pronto Soccorso tramite personale del 118 per verificarne le condizioni. Da ulteriori accertamenti ed approfondimenti gli agenti riscontravano come si trattasse dello stesso soggetto responsabile delle minacce e dei comportamenti molesti tenuti negli ultimi giorni di fronte alle Cucine Popolari nonché degli episodi di imbrattamento avvenuti in piazzetta Gasparotto lo scorso 27 agosto.

Alla luce dei fatti accertati e riscontrati, il Questore ha attivato l’Ufficio Immigrazione per la segnalazione alla Commissione per il riconoscimento della Protezione Internazionale territorialmente competente per l’avvio della procedura di revoca del titolo di rifugiato e la Divisione Anticrimine per l’adozione, nei confronti del 42enne, della Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio da Padova con Divieto di Ritorno e dell’Avviso Orale.

Gli altri quattro provvedimenti di allontanamento con divieto di ritorno nel comune di Padova sono stati disposti ed eseguiti a carico di altrettante persone provenienti dalle province di Vicenza, Pordenone e Belluno.

(Questura di Padova)