Arabia Saudita, attaccato distretto finanziario di Riad: danneggiata la torre Aramco

Un attacco a Riad ha causato danni a un edificio amministrativo di Saudi Aramco situato nel King Abdullah Financial District (KAFD). I danni sono stati provocati dalla caduta di detriti dopo l’intercettazione di missili; il ministero dell’Energia saudita ha riferito che non ci sono vittime né feriti.

In precedenza alcuni media israeliani, citando Reuters e testimonianze locali, avevano riportato che finestre della Aramco Tower — uno degli edifici più alti del distretto finanziario — erano andate distrutte su più piani. Il ministero ha comunque parlato di danni limitati.

L’episodio arriva dopo l’annuncio della coalizione a guida saudita di aver intercettato missili lanciati dagli Houthi, il gruppo ribelle yemenita che ha legami con l’Iran.

Le testimonianze

Fonti locali citate dall’agenzia Afp hanno riferito che l’attacco ha interessato il distretto finanziario della capitale. Un testimone ha dichiarato che la torre Aramco nel KAFD è stata presa di mira; altri due testimoni hanno confermato di aver notato danni alla struttura.

Saudi Aramco è la compagnia nazionale saudita degli idrocarburi e figura tra i più grandi gruppi energetici e chimici a livello mondiale.

Gli Houthi denunciano 33 morti nei raid sauditi

Dal fronte yemenita, gli Houthi hanno dichiarato che 33 persone sono rimaste uccise e 39 ferite in attacchi condotti dalla coalizione a guida saudita nella provincia di Sana’a.

Anees Alasbahi, portavoce del ministero della Salute controllato dagli Houthi, ha affermato che i raid hanno colpito il villaggio di Al-Shariya, a est della capitale yemenita.

In un messaggio pubblicato su X, Alasbahi ha fornito un bilancio dettagliato: tra i morti ci sarebbero 12 uomini, 8 donne e 13 bambini; tra i feriti, 16 uomini, 10 donne e 13 bambini.

L’agenzia di stampa vicina agli Houthi, Saba, ha riferito che le operazioni di recupero sotto le macerie sono ancora in corso e ha accusato che gli aerei avrebbero preso di mira i soccorritori con due attacchi.

Le Nazioni Unite indicano che, dalla ripresa dei combattimenti nello Yemen, sono state uccise oltre 1.600 persone e più di 300.000 sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Le cifre sul bilancio delle vittime diffuse dalle autorità Houthi non sono state al momento verificate in modo indipendente.